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Inceneritori: se non ti informi non saprai mai che sono nocivi e che esistono delle alternative

La lotta contro l' inceneritore non ha padroni ed è gestita dal basso, non fa spalla a nessun partito politico, istituzione, o simili. E' una lotta autorganizzata che rifiuta ogni delega, quindi se vogliamo vincerla dobbiamo partecipare tutti/e direttamente!!

Le manifestazioni, i presidi in piazza, i volantinaggi, le assemblee pubbliche  oltre agli innumerevoli esposti e ricorsi fin ad oggi fatti sono stati possibili grazie alla sottoscrizione dei tanti e tante. AIUTACI ANCHE TU clicca sul nostro sito alla voce Sottoscrivi per fare una piccola donazione

PROSSIME INIZIATIVE:

  • Sabato 25 OTTOBRE ore 17,30 A VELLETRI IN PIAZZA MAZZINI ASSEMBLEA PUBBLICA contro la valanga di monnezza in contrada Lazzaria
  • Giovedì 30 OTTOBRE ore 21, OK CLUB CANCELLIERA ASSEMBLEA PUBBLICA
  • Sabato 1 NOVEMBRE ore 8, PRESIDIO DAVANTI LA DISCARICA DI RONCIGLIANO
  • Giovedì 6 NOVEMBRE ci recheremo alle ore 15 SOTTO LA SEDE DEL CONSIGLIO REGIONALE a via della Pisana per gridare il nostro NO ad un ciclo perverso dei rifiuti in cui non ci dovrà essere più posto per combustioni e discariche inquinanti

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Che cosa si nasconde dietro gli impianti a biomasse – biogas (il caso Volsca di Velletri e affini) PDF Stampa E-mail

E bene premettere che fare questi impianti a biomasse che sfruttano la digestione anaerobica, che sia o meno seguita dal cosiddetto “compostaggio aerobico” del digestato e il cui unico scopo è di ottenere metano da bruciare, è una scelta folle come tutti i trattamenti che in un modo o nell’altro comportano combustioni.

Essa è dettata solo da volgarissimi e privatissimi tornaconto economici ovvero dagli incentivi di Stato elargiti dal GSE (28 centesimi/kWh) che invece sono al solito pubblici, scelta altrimenti antieconomica prima ancora che ambientalmente insostenibile.
Il loro prodotto finale, falsamente spacciato come “compost di qualità” è un mezzuccio meschino, utile per mascherare l’affare del secolo dietro una decantata “attività ecologica”.
Di ecologico non c’è nulla. Al contrario del compostaggio solo aerobico che non ha impatti serra, né produce inquinanti ma restituisce pregiata sostanza organica al terreno agrario. Vecchia pratica sostenibile tanto invisa ai rampanti di turno.Il fatto che nell’impianto a biomasse che la Volsca vuole costruire a Velletri si dichiari l’uso di sola FORSU, analogamente a quanto dichiarano i proponenti di impianti affini, è falso e smentito dallo stesso progetto definitivo firmato dall’ing. Guidobaldi, dove a pg.5 si riportano i codici e le tipologie degli scarti usati.

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