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| Assemblea pubblica a roma |
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GIOVEDì 3 DICEMBRE ORE 17.00 VECCHIO EDIFICIO DI FISICA – UNIVERSITA’ LA SAPIENZA ASSEMBLEA PUBBLICA LA CRISI DEL CLIMA È UNA CRISI DI SISTEMA BLOCCHIAMO IL BUSINESS DELL'AMBIENTE Con l'avvicinarsi della conferenza Onu di Copenaghen continuano i richiami per diminuire le emissioni di CO2 e su come far ripartire un sistema economico caduto in una crisi senza precedenti. È paradossale pensare che i fautori del riscaldamento climatico, di una corsa sfrenata al saccheggio delle risorse ambientali e della salute di tutti noi possano invertire questa tendenza con la così detta green economy. Non a caso Usa e Cina, responsabili del 40% delle emissioni a livello mondiale, hanno stretto un accordo per evitare qualsiasi scadenza entro la quale diminuire CO2 nell'aria. In Italia invece dopo la corsa al business dei rifiuti, le ecomafie, la privatizzazione dell'acqua, i mega aeroporti, le centrali a carbone, la TAV, come se non bastasse oggi si riparla di energia nucleare. L'aggressione ai nostri territori continuerà! Per questo sentiamo la necessità che le reti sociali, i coordinamenti territoriali, le assemblee permanenti, i comitati di quartiere i tanti e tante cittadini e cittadine che in questi anni si sono mobilitati sul nostro territorio, nella nostra Regione avviino un confronto su come intrecciare le esperienze di lotta, le pratiche e le alternative. Dobbiamo porre un argine agli imprenditori dell'ambiente, ai signori delle multinazionali che si nascondono dietro ogni grande opera. I nomi li conosciamo: Ryanair, Sorgenia, Acea, Suez, Edison, Impregilo, Cerroni etc. Sta a noi smascherarli, sta a noi bloccarli! Contro la volontà popolare, la salute delle popolazioni, l’integrità dei territori, il fabbisogno di una economia miserabilmente in crisi; governo, regione e imprese stanno cercando di imporre, o hanno già imposto: - LA TRASFORMAZIONE A CARBONE DELLA CENTRALE DI CIVITAVECCHIA - LA MESSA IN ESERCIZIO DAL GASSIFICATORE DI MALAGROTTA -LA CANTIERIZZAZIONE DEL GASSIFICATORE-INCENERITORE DI ALBANO - LA PROSECUZIONE DELLE ATTIVITÀ DELL’ INCENERITORE DI COLLEFERRO - LA PROSECUZIONE DEL CANTIERE DELLA TURBOGAS DI APRILIA - LA MOLTIPLICAZIONE DEGLI AEROPORTI E DELLE AUTOSTRADE - L’ACCELARAZIONE DELLA MESSA A PROFITTO DEL BENE-ACQUA - LA SCELTA DI MONTALTO DI CASTRO PER LA COSTRUZIONE DI DUE CENTRALI NUCLEARI, MENTRE SI VA ESPANDENDO IL DEPOSITO SUPERFICIALE DI SCORIE RADIOATTIVE A LATINA Per verificare lo stato delle vertenze nei territori della regione Lazio e la possibilità di creare una mobilitazione comune per l’inizio dell’anno prossimo GIOVEDì 3 DICEMBRE ORE 17.00 - ASSEMBLEA PUBBLICA VECCHIO EDIFICIO DI FISICA – UNIVERSITA' LA SAPIENZA Coordinamento contro l’ inceneritore di Albano
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