Home >>>> Comunicati stampa >>>> i "buoni" (e sopratutto" verdi") propositi dei cinque stelle castellani

Inceneritori: se non ti informi non saprai mai che sono nocivi e che esistono delle alternative

La lotta contro l' inceneritore non ha padroni ed è gestita dal basso, non fa spalla a nessun partito politico, istituzione, o simili. E' una lotta autorganizzata che rifiuta ogni delega, quindi se vogliamo vincerla dobbiamo partecipare tutti/e direttamente!!

Le manifestazioni, i presidi in piazza, i volantinaggi, le assemblee pubbliche  oltre agli innumerevoli esposti e ricorsi fin ad oggi fatti sono stati possibili grazie alla sottoscrizione di tanti e tante. AIUTACI ANCHE TU clicca sul nostro sito alla voce Sottoscrivi per fare una piccola donazioni.

26 e 27 Agosto, DISCAMPING,Villaggio Ardeatino, via Ardeatina km 25

i "buoni" (e sopratutto" verdi") propositi dei cinque stelle castellani PDF Stampa E-mail
Notizie - Comunicati stampa

L’imbarazzante (ad essere benevoli) esordio sul campo delle giunte 5 Stelle nell’assumere decisioni politiche nette, conseguenti alla proclamata contrarietà agli impianti cogenerativi (biocombustori GP Energie e biogas Cogea) e alla cementificazione del territorio (Mugilla), sembra stia accomunando per contagio i sindaci di Pomezia, Genzano e Marino e rischia di dare nei fatti - o sta dando - il via libera a questi impianti nocivi e di non arrestare l’inondazione di cemento in zone già sufficientemente devastate come i Castelli Romani.

Il caso Pomezia è estremamente grave.

In Regione - ufficio VIA - si attendeva con ansia il parere del Comune di Pomezia sul nuovo piano RIR (Rischio di Incidente Rilevante), ultimo treno decisivo per bocciare la realizzazione del biogas Cogea (da 60.000 ton. di rifiuti organici) già autorizzato in Conferenza dei Servizi.Tale parere stava fino a ieri 24 novembre 2016 nelle mani del Consiglio Comunale e del sindaco. Le premesse erano pessime visto che il piano era già stato approvato dalla Commissione lavori pubblici e urbanistica del Comune con l’incredibile decisione di considerare l’impianto a biogas compatibile con i vicini impianti ad elevato rischio di incidente rilevante, tra cui gli enormi depositi di carburanti dell’ENI e della Liquigas.

Bene, anzi male, a quanto apprendiamo la maggioranza, sindaco compreso ha votato il piano senza cambiare una riga e quindi ha rinunciato scientemente a mettere un paletto per fermare l’inizio dei lavori.

Ma c’è di più. Il sindaco in quanto prima autorità sanitaria del Comune poteva - con decisione politica specifica e personale - avvalersi delle prerogative (Principio di Precauzione) offerte dalle normative europee tra cui il Trattato Comunitario, art.174 “il principio di precauzione è il principio generale del diritto comunitario che fa obbligo alle autorità competenti di adottare provvedimenti appropriati al fine di prevenire taluni rischi potenziali per la sanità pubblica, per la sicurezza e per l’ambiente, facendo prevalere le esigenze connesse alla protezione di tali interessi sugli interessi economici” e la Direttiva 96/62/CE in materia di valutazione e gestione della qualità dell’aria ambiente dell’Unione che, all'art. 1 individua tra i suoi obiettivi quello di "mantenere la qualità dell'aria ambiente, laddove è buona, e migliorarla negli altri casi".

La sentenza del TAR Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio - sezione staccata di Latina, depositata il 14/09/2009, offriva al sindaco - se avesse voluto - un ulteriore strumento di azione, il Sindaco ha "la facoltà di assumere autonomamente un parere vincolante, anche in contrasto con il parere della locale ASL, quando è in gioco la salute pubblica, in forza degli articoli 216 e 217 del TULS (testo unico delle leggi sanitarie)".

Accettando e votando il punto di vista della Commissione urbanistica il sindaco e la giunta in carica a Pomezia non hanno alibi e ne dovranno rispondere ai cittadini e ai comitati che si stanno battendo da tempo contro questa ed altre centrali inquinanti e nocive.

COORDINAMENTO CONTRO L'INCENERITORE DI ALBANO

 
VALID CSS   |   VALID XHTML