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Inceneritori: se non ti informi non saprai mai che sono nocivi e che esistono delle alternative

La lotta contro l' inceneritore non ha padroni ed è gestita dal basso, non fa spalla a nessun partito politico, istituzione, o simili. E' una lotta autorganizzata che rifiuta ogni delega, quindi se vogliamo vincerla dobbiamo partecipare tutti/e direttamente!!

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continua l'incendio nella discarica di roncigliano PDF Stampa E-mail
Notizie - Comunicati stampa

Comunicato stampa  22 luglio 2016

CONTINUA L’INCENDIO NELLA DISCARICA DI RONCIGLIANO

ORMAI, DOPO GIORNI E GIORNI IN CUI ABBIAMO DOVUTO INGOIARE LA RABBIA PERCHÈ PROTEZIONE CIVILE E COMANDO DEI VIGILI DEL FUOCO NEGAVANO GLI INTERVENTI IN DISCARICA, NESSUNO PUÒ PIÙ NASCONDERE LA VERITÀ CHE TUTTI CONOSCEVAMO

Ieri sera (giovedì 21luglio) i residenti delle frazioni vicine alla discarica di Roncigliano (Albano) sono scesi in strada preoccupati dalla fumata densa e schifosa sprigionata da un nuovo incendio pare proveniente da alcune "vasche". Contattati i sindaci di Albano ed Ardea via telefono dagli stessi residenti, i due primi cittadini hanno preferito non intervenire di persona. Dopo un'ora e mezza circa sono giunte sul posto due autobotti dei VVFF, successivamente diventate tre. Successivamente sono intervenute 2 pattuglie di polizia e 3 dei CC che hanno deviato il traffico dalla rotonda di Cancelliera. Tutto ciò si verifica a 20 giorni dall'incendio che ha distrutto l'impianto TMB e che ha decretato il sequestro e la chiusura della discarica gestita da Cerroni e soci. In realtà, tale primo incendio ha continuato a covare sotto le ceneri, non è mai stato completamente estinto, tanto che anche nei giorni scorsi si sono verificati episodi analoghi, seppur non intensi come quello di ieri sera. Dalle 23.00 alle 01.30 i residenti hanno interrotto il traffico davanti la discarica per protestare contro la situazione insostenibile. Forse anche stavolta ARPA e ASL (se interverranno...) diranno che è tutto a posto, non ci sono problemi per la salute, ecc, tentando di rassicurare la popolazione che vive sulla propria pelle i danni causati dalla criminale gestione dei rifiuti. Le guardie sono state per quasi tutto il tempo all'interno del cancello d'ingresso alla discarica, non ci sono state tensioni con loro, giusto qualche normale scambio di vedute con gli automobilisti e i camionisti rimasti bloccati. E' sopraggiunta anche un'ambulanza e i ricorsi al pronto soccorso si stanno intensificando per l’aria sempre più irrespirabile. Abbiamo poi verificato che il numero unico per le emergenze, il 112, che sostituisce il 113, il 115, il 118....funziona proprio bene: 10 minuti per riuscire a parlare con qualcuno, dopo il classico disco che mette in attesa chi chiama. In mezzo a questo ennesimo disastro, la latitanza del primo cittadino del comune di Albano resterà ben impressa nella memoria.

NON C'È DUBBIO CHE NON FINISCE QUI, I TENTATIVI DELLA REGIONE DI FARE SPONDA AI DESIDERI DELLA PONTINA AMBIENTE PER MANTENERE IN VITA LA DISCARICA E IL TMB DEVONO ESSERE SEPPELLITI SOTTO UN MARE DI NO.

Sabato 30 e domenica 31, sesta edizione del "Discamping"

proprio in una vigna davanti alla discarica.

Intervenite numerosi. Probabilmente anche in questi giorni, se le cose restano come sono, ci sarà bisogno della presenza attiva dei cittadini.

Coordinamento contro l’inceneritore di Albano

 
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