Inceneritori: se non ti informi non saprai mai che sono nocivi e che esistono delle alternative

La lotta contro l' inceneritore non ha padroni ed è gestita dal basso, non fa spalla a nessun partito politico, istituzione, o simili. E' una lotta autorganizzata che rifiuta ogni delega, quindi se vogliamo vincerla dobbiamo partecipare tutti/e direttamente!!

Le manifestazioni, i presidi in piazza, i volantinaggi, le assemblee pubbliche  oltre agli innumerevoli esposti e ricorsi fin ad oggi fatti sono stati possibili grazie alla sottoscrizione di tanti e tante. AIUTACI ANCHE TU clicca sul nostro sito alla voce Sottoscrivi per fare una piccola donazioni.

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L'inceneritore ad Albano è:
 

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Inceneritore ad Albano? Anche no!
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Mercoledì 19 Marzo 2008 13:16

 


Il ponte di Ariccia è alto 62 metri. La canna fumaria dell'inceneritore che vogliono costruire a Roncigliano (Cancelliera) sarà alta 120-150 metri. Le dimensioni a confronto tra il disegno, le foto degli inceneritori e il ponte di Ariccia sono quindi molto verosimili.

Essendo i Castelli Romani arroccati sulle colline si vede il mare. Da molti paesi dei Castelli si vede l'isola di Ponza e si vede il Circeo. Tra un annetto forse la vista del mare sarà coperta da una torre che sputerà fumo grigio. Sarà difficile nasconderlo, viste le dimensioni. Sarà difficile nascondere le malattie che ci verranno, viste le alte incidenze di tumori che si riscontrano vicino agli inceneritori (l’ecomostro è in grado di disperdere fumi e inquinamento nel raggio di 30 chilometri).

Se non ci fossero alternative all'incenerimento ci si potrebbe anche rassegnare a costruire questo impianto. Ma le alternative ci sono e sono più efficaci per risolvere il problema rifiuti! Si chiamano compostaggio domestico, raccolta differenziata porta a porta, riciclaggio e trattamento meccanico biologico. Queste alternative sono convenienti sotto il profilo economico; lo dimostrano numerose statistiche. Queste alternative sono molto più efficaci per risolvere il problema rifiuti (le discariche nel Lazio sono quasi tutte al collasso). Infatti levano dalla discarica una percentuale di rifiuti molto maggiore. L'inceneritore leva dalla discarica il 30-35% dei rifiuti e lo trasforma in fumi e ceneri (e in tumori). La raccolta differenziata e il conseguente riciclaggio consentono di levare dalle discariche il 60-70% dei rifiuti totali in pochissimo tempo (vedi Ciampino in 3 mesi, 75% di raccolta differenziata), e di trasformare quei materiali in nuove materie prime. I comuni più efficienti e moderni del nord Italia e del nord Europa riciclano il 90% di rifiuti.

Sabato 15 Marzo ad Albano sono scesi in piazza un migliaio cittadini che non vogliono l'inceneritore ad Albano, nè in nessun altro posto. Migliaia di cittadini che facendo la raccolta differenziata a casa loro, esigono che questi materiali vengano riciclati e non inceneriti, come purtroppo succederà se costruiranno l'inceneritore.

Se non ti vuoi far amministrare da politici incompetenti, inefficienti e fallimentari nella gestione dei rifiuti, lotta anche tu contro l'inceneritore di Albano!

Lotta anche tu affinchè il tuo comune adotti una gestione dei rifiuti responsabile per l'ambiente e per le tasche dei cittadini!

Lotta anche tu per difendere il territorio, l’ambiente, la salute, i prodotti agricoli, la cultura dei Castelli Romani.

 
Raccolta differenziata porta a porta PDF Stampa E-mail
Venerdì 07 Marzo 2008 01:28

Se siete spaventati dal nome "porta a porta", non preoccupatevi, stavolta Bruno Vespa non c'entra niente. La raccolta differenziata porta a porta è molto più efficiente di quella "tradizionale", cioè con i cassoni. Questo è dimostrato da molte ricerche reperibili in rete. Ne presentiamo adesso una dell'Ecoistituto di Faenza, il cui comitato scientifico è formato da docenti universitari e liberi professionisti. L'indagine (scaricabile qui) è particolarmente interessante perchè prende in considerazione più di 1800 comuni di grandezze differenti.

Il grafico più interessante è sicuramente il seguente:

Sulle y c'è il costo per abitante del sistema di raccolta, trasporto e smaltimento dei rifiuti; quindi il costo totale della gestione dei rifiuti. Come si può vedere, solo con il porta a porta si raggiungono percentuali di raccolta differenziata superiori al 40%, ma soprattutto il costo per abitante del servizio tende a diminuire all'umentare della percentuale di rifiuti differenziati. Insomma + un comune differenzia più risparmia!

La raccolta porta a porta non è però sovvenzionata con incentivi statali. Il processo invece che è sovvenzionato è l'incenerimento attrasverso i cip6. Il processo di incenerimento non si può conciliare con la raccolta differenziata perchè il materiale che viene bruciato è proprio quello che potrebbe essere riciclato meglio (plastica, legno, carta...).

La raccolta pp non è una realtà astratta di un universo parallelo ma una realtà concreta soprattutto in Lombardia e in Veneto, ma anche vicino casa nostra a Ciampino dove ha già prodotto buoni risultati .

 
Corteo NoTurbogas 17-02-2008 PDF Stampa E-mail
Mercoledì 20 Febbraio 2008 13:22

 

Il coordinamento contro l'inceneritore di Albano ha partecipato al corteo contro la turbogas ad Aprilia il 17-02-2008, sottolineando la comunità di interessi tra i diversi movimenti territoriali contro l'aggressione alle risorse naturali in atto negli ultimi anni nella nostra regione.

Il coordinamento sta promuovendo inoltre un patto di mutuo soccorso regionale delle varie realtà di lotta sul territorio della regione Lazio.

 
Assemblea Pubblica Pavona - 27 febbraio PDF Stampa E-mail
Domenica 17 Febbraio 2008 18:36
 
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