Inceneritori: se non ti informi non saprai mai che sono nocivi e che esistono delle alternative

La lotta contro l' inceneritore non ha padroni ed è gestita dal basso, non fa spalla a nessun partito politico, istituzione, o simili. E' una lotta autorganizzata che rifiuta ogni delega, quindi se vogliamo vincerla dobbiamo partecipare tutti/e direttamente!!

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L'inceneritore ad Albano è:
 

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Inceneritore ad Albano? Anche no!
Malagrotta, residenti in rivolta "Una vergogna, stop proroghe" PDF Stampa E-mail
Giovedì 27 Agosto 2009 13:01

La chiusura di Malagrotta si allontana sempre di più nel tempo. Sicuramente la discarica più grande d´Europa non smetterà di funzionare il 31 dicembre 2009, data fissata dall´ennesima proroga firmata a fine 2008 dal presidente della Regione Piero Marrazzo su richiesta del sindaco Gianni Alemanno.

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Mancano i rifiuti da bruciare a Falascaia PDF Stampa E-mail
Giovedì 20 Agosto 2009 08:57

pietrasantaDal sito http://www.noitv.it/

PIETRASANTA - La linea 1 dell'inceneritore e' ferma da venti giorni. All'impianto non arriva piu' la spazzatura della lucchesia, smaltita altrove dai Comuni a causa delle tariffe troppo alte imposte da Veolia.

 
Traffico di rifiuti nel Lazio, riecco Flavio Carboni PDF Stampa E-mail
Martedì 18 Agosto 2009 08:05

di Andrea Palladino - 17 agosto 2009carboni
E nelle intercettazioni spunta un politico di nome «Altero»

C'è un filo invisibile che lega i trafficanti di rifiuti in Italia. È un canale di comunicazione privilegiato, d'oro, che mette in collegamento aziende che hanno bisogno di smaltire a basso costo i veleni con chi ha i contatti giusti per farli sparire. È un club riservato, estremamente silenzioso, ma che in Italia ha un peso sempre più invadente. Ed è parte del motore economico di quella bella fetta del prodotto interno lordo illegale che sfugge alle statistiche.

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Tratto da: ilmanifesto.it

 
Una montagna di balle PDF Stampa E-mail
Lunedì 10 Agosto 2009 12:53
Dal 2003 al 2009, un gruppo di videomakers, ha documentato la cosidetta emergenza rifiuti Campana per svelarne gli ingranaggi, individuare responsabilità e attori di quindici anni di gestione straordinaria. Uno spettacolo costato miliardi di euro e decine di processi in corso. Ma dove finiscono i rifiuti campani? Quali sono le ferite di una terra bruciata e i danni alla salute di milioni di persone? Il più grande disastro ecologico dellEuropa occidentale raccontato dalle voci delle comunità in lotta per difendere il proprio futuro: l'assalto ai fondi pubblici, le zone d'ombra della democrazia, il boicottaggio della differenziata, le collusioni con le ecomafie e le proposte di chi si interroga seriamente sulle alternative.

E se vivere in emergenza fosse solo una strategia per accumulare profitti!?
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Da un'idea di Sabina Laddaga, Maurizio Braucci e Nicola Angrisano con la voce narrante di Ascanio Celestini con le musiche di Marco Messina Regia di Nicola Angrisano
 


 
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