Inceneritori: se non ti informi non saprai mai che sono nocivi e che esistono delle alternative

La lotta contro l' inceneritore non ha padroni ed è gestita dal basso, non fa spalla a nessun partito politico, istituzione, o simili. E' una lotta autorganizzata che rifiuta ogni delega, quindi se vogliamo vincerla dobbiamo partecipare tutti/e direttamente!!

Le manifestazioni, i presidi in piazza, i volantinaggi, le assemblee pubbliche  oltre agli innumerevoli esposti e ricorsi fin ad oggi fatti sono stati possibili grazie alla sottoscrizione di tanti e tante. AIUTACI ANCHE TU clicca sul nostro sito alla voce Sottoscrivi per fare una piccola donazioni.

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L'inceneritore ad Albano è:
 

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Inceneritore ad Albano? Anche no!
NO ALL’INCENERITORE DI ALBANO - DUE ASSEMBLEE POPOLARI PDF Stampa E-mail
Giovedì 05 Novembre 2009 10:48

SABATO 7 NOVEMBRE ore 16

p.za MAZZINI lato scalette

VENERDI 13 NOVEMBRE ore 21

sala parrocchiale CANCELLIERA via Pantanelle

Dopo la proditoria firma dell’Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA), della vigilia di Ferragosto, da parte dei dott. FEGATELLI e DE FILIPPIS, funzionari della Regione Lazio, Cerroni, ACEA e AMA potrebbero in qualsiasi momento INIZIARE IL CANTIERE.

Dopo la manifestazione del 17 ottobre scorso, la più grande nei sue anni di mobilitazione popolare contro questa truffaldina fabbrica di morte, siamo stati convocati dalla commissione ambiente della Regione Lazio, che ha aperto una istruttoria, probabilmente fuori tempo massimo(e non è un caso!).

Abbiamo comunque presentato una richiesta di sospensiva cautelare dell’AIA di 90 giorni, per consentire almeno di prendere atto del primo svolgimento del contenzioso giudiziario.

Il prossimo 11 novembre infatti, ci sarà presso il TAR Lazio, la prima udienza di merito relativa al 1° e al 2° ricorso da noi presentato a suo tempo.

Questa richiesta di sospensiva è stata sottoscritta dai sindaci di: Castelgandolfo, Albano, Ariccia, Genoano, Pomezia, Ardea; dall’assessore all’ambiente della Regione Lazio, Zaratti; viene sostenuta esplicitamente dall’assessore al Bilancio Nieri e, negli ultimi tempi, pare, da Zingaretti. Nel mentre, vengono annunciate prese di posizione parlamentari. Tutte cose, a proposito delle quali si potrebbe dire: SI POTEVANO SVEGLIARE PRIMA!!

Ora, la miserabile vicenda Marrazzo ha fatto sì che calasse una ulteriore paralisi che potrebbe ancora favorire Cerroni e soci.

Si parla molto infatti, in questo periodo, dei ricatti del boss delle cliniche Angelucci; se Marrazzo è stato ricattato per la sanità, potrebbe benissimo essere stato condizionato anche per il capitolo RIFIUTI.

Rimane la necessità di IMPEDIRE L’AGGRESSIONE AL NOSTRO TERRITORIO, ALLA NOSTRA VITA QUOTIDIANA, ALLA NOSTRA SALUTE, RAPPRESENTATA DAL COSTOSISSIMO INCENERITORE DI CERRONI, CHE DOVREMO PAGARE A VITA CON GLI INTERESSI.

SOLO LA NOSTRA MOBILITAZIONE DIRETTA E PERSONALE PUÒ IMPEDIRE QUESTO SCEMPIO.


SIAMO TUTTI CONVOCATI DAVANTI AI CANCELLI A RONCIGLIANO, ALLA PRIMA INSTALLAZIONE DEL CANTIERE!

 

 
L'inceneritore visto da dentro PDF Stampa E-mail
Lunedì 26 Ottobre 2009 18:51

Il Comitato per l'alternativa al nuovo inceneritore di Desio (MB) intervista un tecnico che ha lavorato per anni in un inceneritore (uno di quelli di cosiddetta nuova generazione). Ne sentirete delle belle:                    

 

 
Ecco dove è finita l'immondizia campana! PDF Stampa E-mail
Lunedì 26 Ottobre 2009 18:42

Gabbiani, ruspe e camion sopra una montagna di immondizia. Provincia di Caserta, località San Tammaro, sito di «Maruzzella 3». Un mezzo compattatore del comune di Bacoli (Na) esce dal «sito di interesse strategico nazionale» di fronte a noi. Siamo su una strada provinciale, affacciati su questa discarica a cielo aperto abitata da uomini e gabbiani. Piove. Saremo a mezzo chilometro in linea d’aria. Sono le tre del pomeriggio. Passa una camionetta con a bordo alcuni militari. Fa un’inversione a «U».

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Marrazzo non governava male ???????? PDF Stampa E-mail
Lunedì 26 Ottobre 2009 18:14

dal sito http://italiopoli.ilcannocchiale.it/                                            

Peccato: non governava male (?)
Queste le parole usate oggi (domenica 25 ottobre, ndr) nel suo editoriale su Il  Fatto da Marco Travaglio. Parole io credo del tutto infondate. In realtà Piero Marrazzo come Governatore ha fatto più danni della grandine, se si ha voglia di   leggere spiego anche perchè.
Piero Marrazzo è stato un pessimo Governatore per la Regione Lazio, fare politica (bene) non è una cosa semplice, e l’occasione è stata sprecata. Marrazzo ha cominciato promettendo molto in campagna elettorale, al momento dei fatti ha tradotto nel suo esatto contrario dichiarazioni come “La Regione sarà un palazzo di cristallo”. Come no. Basta andare ad Albano, Tarquinia e Civitavecchia, Malagrotta e dintorni, Colleferro, Aprilia, etc a verificare come si sono tradotte le sue promesse elettorali, stile a pagina 52 del programma: “…occorrerà un intervento per impedire la riconversione a carbone della centrale di Civitavecchia…”.
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