Inceneritori: se non ti informi non saprai mai che sono nocivi e che esistono delle alternative

La lotta contro l' inceneritore non ha padroni ed è gestita dal basso, non fa spalla a nessun partito politico, istituzione, o simili. E' una lotta autorganizzata che rifiuta ogni delega, quindi se vogliamo vincerla dobbiamo partecipare tutti/e direttamente!!

Le manifestazioni, i presidi in piazza, i volantinaggi, le assemblee pubbliche  oltre agli innumerevoli esposti e ricorsi fin ad oggi fatti sono stati possibili grazie alla sottoscrizione di tanti e tante. AIUTACI ANCHE TU clicca sul nostro sito alla voce Sottoscrivi per fare una piccola donazioni.

26 e 27 Agosto, DISCAMPING,Villaggio Ardeatino, via Ardeatina km 25

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Inceneritore ad Albano? Anche no!
LATINA: TRAFFICO TERRENI ARGILLOSI PER DISCARICHE, 16 DENUNCE PDF Stampa E-mail
Giovedì 19 Novembre 2009 17:31
(AGI) - Latina, 18 nov. - Sedici persone sono state denunciate dagli agenti della Polizia provinciale di Latina per traffico illegale di terra argillosa. Gli agenti, coordinati dal comandante Attilio Novelli, hanno agito per conto del pm Giuseppe Miliano che ha avviato una inchiesta sulla realizzazione dei nuovi invasi per la raccolta dei rifiuti nelle discariche di Borgo Montello gestite dalle societa' Indeco e Ecoambiente. Secondo quanto riscontrato dalla Polizia provinciale, il terreno veniva scavato abusivamente in aree agricole a ridosso di Borgo Montello e Borgo Santa Maria, nel territorio di Latina, e trasportato, altrettanto illegalmente, nei bacini dalle societa' incaricate dell'appalto. Le denunce riguardano i proprietari dei terreni, i trasportatori e i titolari delle societa' che si occupavano della realizzazione degli invasi autorizzati dalla Regione Lazio. I titolari di Indeco (societa' del gruppo Grossi) e Ecoambiente (societa' riconducibile al gruppo Landi-Cerroni) non risultano iscritti nel registro degli indagati.
 
da rifiuto a risorsa PDF Stampa E-mail
Lunedì 16 Novembre 2009 00:12
 
 
Francia, Parigi e gli inceneritori PDF Stampa E-mail
Giovedì 12 Novembre 2009 23:02
Francia, Parigi e gli inceneritori. Il Prof. Dominique Belpomme                     sottolinea che l'incenerimento è un vero scandalo sanitario ed invita gli italiani a non farsi ingannare dalla propaganda menzognera, come avvenuto anche in Francia. L'incenerimento dei rifiuti domestici é un metodo di trattamento dei rifiuti condannato dalle autorità scientifiche internazionali. E' quello che conferma indirettamente la Commissione Europea, poiché riserva l'incenerimento solo ai rifiuti ultimi, vale a dire una volta che tutte le procedure di raccolta e selezione, di riciclaggio e di riutilizzazione sono state sfruttate.L'inceneritore Isséane d'Issy-les-Moulineaux, situato nella prima periferia di Parigi, costituisce un vero scandalo sanitario. Deve essere preso come esempio di ciò che non si deve fare e su questo tema i nostri amici italiani non devono fare lo stesso errore lasciandosi ingannare da una propaganda menzognera. In effetti l'inceneritore Isséane é situato nel sottosuolo, a qualche decina di metri dalla riva della Senna, quindi in piena zona umida, con conseguente inquinamento del fiume per via del processo di lisciviazione. È inoltre situato in piena zona urbana, in prossimità di numerose abitazioni, scuole, asili nido e ospedali con la conseguente esposizione di molti bambini a polveri e sostanze chimiche presenti nei fumi dell'inceneritore attraverso diffusione atmosferica.

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Latina crocevia di un traffico di rifiuti nucleari PDF Stampa E-mail
Lunedì 09 Novembre 2009 15:14

Dopo che nei mesi scorsi sono tornate in primo piano le affermazioni rese dal pentito di camorra, Carmine Schiavone, che aveva parlato di fusti tossici interrati dalla criminalità organizzata nella discarcia di Borgo Montello, parole che stanno portando a nuove e più approfondite indagini sul sito del capoluogo, ora arrivano le rivelazioni di Francesco Fonti. Il pentito della ‘ndrangheta, ascoltato dalla commissione parlamentare sulle Ecomafie, ha parlato questa volta di rifiuti provenienti dalle centrali nucleari, tirando in causa anche Latina e un presunto traffico di rifiuti che partiva dalla centrale nucleare di Borgo Sabotino.

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