Inceneritori: se non ti informi non saprai mai che sono nocivi e che esistono delle alternative

La lotta contro l' inceneritore non ha padroni ed è gestita dal basso, non fa spalla a nessun partito politico, istituzione, o simili. E' una lotta autorganizzata che rifiuta ogni delega, quindi se vogliamo vincerla dobbiamo partecipare tutti/e direttamente!!

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L'inceneritore ad Albano è:
 

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Inceneritore ad Albano? Anche no!
Coordinamento contro l’inceneritore di Albano Laziale ha incontrato dirigente della Regione Lazio, area ciclo integrato dei rifiuti PDF Stampa E-mail
Venerdì 01 Maggio 2015 22:11

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fonte: controluce.it

Una delegazione del Coordinamento contro l'inceneritore di Albano Laziale ha incontrato, mercoledì 25 aprile, l'ing. Flaminia Tosini, dirigente della Direzione territorio, urbanistica, mobilità e rifiuti della Regione Lazio, area ciclo integrato dei rifiuti.

"Le risposte non ci hanno soddisfatto, non è infatti chiaro né chiarito se la revisione dell'AIA fungerà da sanatoria dei disastri pregressi. La Tosini lo nega ma noi non ci fidiamo"

L'incontro è stato richiesto per avere dalla dirigente risposte certe, nonché delucidazioni, in merito alla diffida che la Regione ha inviato il 2 febbraio 2015 alla Pontina Ambiente (gruppo Cerroni) a seguito di gravi disfunzioni gestionali emerse nel complesso della discarica di Roncigliano. Dovevano passare d'allora trenta giorni e sono passati invece quasi tre mesi, senza che la diffida abbia sortito effetti, e come sempre si è dovuto fare l'atto di forza per stabilire un contatto chiarificatore con il nuovo dirigente, subentrato a Luca Fegatelli indagato per associazione a delinquere.

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Sabato 2 Maggio in piazza contro l'inceneritore PDF Stampa E-mail
Martedì 28 Aprile 2015 08:14

L’8 Maggio il T.A.R. del Lazio deciderà se il Ministero dello Sviluppo Economico dovrà tornare a finanziare con i “nostri” soldi (ben 500 milioni di euro) il progetto del consorzio CO.E.MA.

da anni il blocco di questi finanziamenti, ottenuto grazie alla mobilitazione lanciata dal Coordinamento contro l'inceneritore di Albano, impedisce la costruzione dell'inceneritore di Manlio Cerroni i cui pezzi restano accumulati nella discarica di Roncigliano a prendere pioggia e ruggine.
FACCIAMO IN MODO CHE QUESTO BLOCCO DIVENTI DEFINITIVO!

Ancora non è chiaro se nelle intenzioni di Cerroni questi rottami dovrebbero andare a comporre l'inceneritore di Albano o ad ampliare quello di Malagrotta, anch'esso bloccato per mancanza di fondi pubblici. In entrambi i casi intendiamo fare in modo che questa convenzione venga definitivamente cancellata assieme a questo vergognoso progetto!!


Per questo motivo lanciamo un appello per sfilare nuovamente in

 

 


CORTEO PER LE VIE DEI CASTELLI ROMANI

SABATO 2 MAGGIO ORE 15:00

PIAZZA MAZZINI (ALBANO)


 
Comunicato in proposito alle prossime elezioni comunali (Maggio 2015) PDF Stampa E-mail
Martedì 21 Aprile 2015 09:42

Come già avvenuto in passato come Coordinamento contro l'inceneritore di Albano ci sembra opportuno chiarire la nostra posizione di totale estraneità alla prossima tornata elettorale amministrativa. In tutti questi anni abbiamo messo in campo una straordinaria forza ed intelligenza collettiva che si è impegnata a respingere le politiche di devastazione ambientale e di nocività, facendo progressivamente i conti con le contraddizioni che vive il nostro territorio.
Siamo uomini e donne da tempo impegnati contro le aggressioni al territorio, coscienti che la forza e l'unità della popolazione nasce solo dal principio della partecipazione in prima persona , senza delegare niente a nessuno. Tutti coloro che hanno cercato consenso facendo finta di condividere e stare al nostro fianco solo per ricostruire una propria parvenza di rappresentanza politica, sono stati nel tempo sbugiardati e sconfitti, non crediamo esistano partiti "amici" del coordinamento, in tanti ci hanno provato a esserne i portabandiera, senza successo.                         .
Il Coordinamento si è dimostrato in questi anni esempio di autorganizzazione popolare indipendente da qualsiasi organizzazione esterna di qualunque tipo, imprenditoriale, partitica, sindacale , e su questa strada vogliamo continuare ad agire, sarebbe insensato da parte nostra, quindi, dare alcuna indicazione di voto o di astensione dal medesimo. In quanto comitato popolare ogni nostra decisione viene presa direttamente in assemblea in maniera trasparente ed orizzontale.

Sono 8 anni che ci opponiamo e resistiamo alla costruzione dell'inceneritore e per la chiusura definitiva della discarica, 8 anni con continuità praticando l'esperienza assembleare ed autonoma, la partecipazione diretta fuori dalle logiche di rappresentanza partitica o sindacale.

Siamo consapevoli che - chiunque vinca queste elezioni, qualunque composizione si vada a delineare all'interno delle istituzioni - bisognerà continuare a lottare duramente perchè i folli progetti di devastazione del nostro territorio non vengano realizzati! E' proprio nella lotta quotidiana nel territorio che il coordinamento guarda con interesse a tutte le lotte contro ogni tipo di nocività e speculazione nei territori e le lotte che riconducono ad una proposta più generale di trasformazione dell'esistente, mettendo in connessione le lotte di carattere territoriale, quali quelle contro la gestione dello smaltimento dei rifiuti attraverso un sistema di discariche ed inceneritori, la cementificazione selvaggia, l'elettrosmog, ecc. e quelle che riguardano tutti gli altri aspetti della vita sociale. Per questo, sin dalla prima ora, ci siamo dichiarati antifascisti, antirazzisti e antisessisti. Non per piglio ideologico ma perchè nell'impegno in prima persona e attraverso la lotta vogliamo eliminare ogni forma di gerarchia di classe, di razza e di genere, togliere ogni agibilità politica ai mille volti del pensiero e della pratica fascista, razzista e sessista e le conseguenti retoriche securitarie che mirano ad erodere progressivamente gli spazi di partecipazione ed opposizione.

Per tutto questo pensiamo che nei consessi istituzionali ed elettorali nessuno ci rappresenta e ci può rappresentare.

Oggi più che mai dobbiamo rilanciare con forza la nostra battaglia  a livello territoriale

Oggi più che mai dobbiamo moltiplicare i nostri sforzi per continuare la lotta per contrastare le politiche di devastazione e speculazione

Si vince solo con la lotta e la mobilitazione diretta , con l'autorganizzazione come metodo di lotta dal basso in forma partecipata, con l'iniziativa diffusa nel territorio.

SOLO LA LOTTA PAGA!

COORDINAMENTO CONTRO L'INCENERITORE DI ALBANO

A questo proposito il Coordinamento contro l’inceneritore di Albano
struttura auto-organizzata attiva da almeno 8 anni nel territorio dei Castelli Romani contro le nocività ambientali,
in relazione all’evento elettorale
“ALBANO LAZIALE: GIORGIA MELONI A SOSTEGNO DI MARCO SILVESTRONI
Venerdì 24 aprile 2015 ore 17 Teatro Alba Radiance ad Albano Laziale;”
SMENTISCE:
che il sig. Fabio Capolicchi sia rappresentante, a qualsiasi titolo, del “Comitato contro l’inceneritore di Albano” in nome del quale intende relazionare
al teatro Alba Radiane in sostegno della campagna elettorale di Marco Silvestroni, essendo  da anni uscito da qualsiasi attività del Coordinamento.
 
PRESIDIO, ASSEMBLEA E CENA NO INC: 10-11 APRILE 2015 PDF Stampa E-mail
Giovedì 09 Aprile 2015 07:54

30annibastano

DICONO FALSITA’, SI ARRAMPICANO SUGLI SPECCHI PER NON CHIUDERE LA DISCARICA.

Come diceva Totò ” carta canta”…ma non  per tutti. Per esempio non per la regione Lazio e per la giunta di Albano nemmeno.

L’ARPA infatti:

  • ha ratificato quindici (15) violazioni delle prescrizioni AIA 2009;
  • ha evidenziato l’assenza del monitoraggio degli invasi tombati;
  • le emissioni di esalazioni venefiche;
  • la gestione “casalinga” del percolato;
  • oltre tutto il resto, compresa la ridicola richiesta di chiarimenti sulla qualità delle acque di falda dopo i centosettanta (170) sforamenti dei limiti accertati negli ultimi cinque anni.

    A seguito di questo documento, che conferma quanto diciamo da anni, l’ing. Flaminia Tosini, erede del già arrestato dott. Fegatelli, ha emesso una diffida nei confronti della Pontina Ambiente a regolarizzare la gestione del sito in trenta (30)  giorni.

Da allora i giorni trascorsi sono settanta (70) e non è stato regolarizzato un bel niente.

LA DISCARICA QUINDI VA CHIUSA.
Sappiamo anche che i nostri amministratori, vicini e lontani, amano il gioco delle tre carte: una riga dopo il termine diffida, introducono un’amabile revisione dell’AIA 2009!
Tentano cioè di scrivere una nuova autorizzazione che metta dentro invasi vecchi e nuovi, la centrale a biogas della Marco Polo, la caratterizzazione ottenuta  a pagamento dal CNR e aprire magari l’VIIIa buca.
Che questo giochino comporti il massacro delle popolazioni che sopportano da quarant’anni questa servitù, interessa a pochi.

Va sottolineato infine l’autentica porcheria di manifesti e giornali del sindaco e lustrascarpe che evocano inesistenti accoglimenti delle istanze dei cittadini da parte della Regione.

VENERDI 10 APRILE DALLE ORE 17.00 PRESIDIO AL VILLAGGIO ARDEATINO
ORE 20.00 CENA SOCIALE.
SABATO 11 APRILE ORE 17.00 ASSEMBLEA GENERALE – ORE 20.00 CENA SOCIALE

PREPARIAMO UNA FOLTA DELEGAZIONE PER ANDARE AL DIPARTIMENTO TERRITORIO DELLA REGIONE LAZIO.

 
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