Inceneritori: se non ti informi non saprai mai che sono nocivi e che esistono delle alternative

La lotta contro l' inceneritore non ha padroni ed è gestita dal basso, non fa spalla a nessun partito politico, istituzione, o simili. E' una lotta autorganizzata che rifiuta ogni delega, quindi se vogliamo vincerla dobbiamo partecipare tutti/e direttamente!!

Le manifestazioni, i presidi in piazza, i volantinaggi, le assemblee pubbliche  oltre agli innumerevoli esposti e ricorsi fin ad oggi fatti sono stati possibili grazie alla sottoscrizione dei tanti e tante. AIUTACI ANCHE TU clicca sul nostro sito alla voce Sottoscrivi per fare una piccola donazione

Prossimi appuntamenti:
- 18 luglio ore 9,00 Roma p.le Clodio, TRIBUNALE: 3° UDIENZA contro Cerroni & associati.

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L'inceneritore ad Albano è:
 

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Inceneritore ad Albano? Anche no!
Migliaia in piazza ad Albano contro discariche e inceneritore PDF Stampa E-mail
Lunedì 28 Ottobre 2013 22:23

 

Gli organizzatori: «Stiamo cercando di cambiare l'intera gestione dei rifiuti dei Castelli Romani»

(Albano Laziale - Attualità) - Più di duemila persone, secondo gli organizzatori, hanno sfilato oggi per le vie di Albano per protestare contro il progetto di costruire un inceneritore nella cittadina dei Castelli Romani e contro «il fetore violento che si sprigiona dalla discarica di Roncigliano ormai da alcuni mesi». Al corteo hanno preso parte, tra gli altri, esponenti del M5s come i deputati Federica Daga e Massimo Enrico Baroni, e la senatrice Elena Fattori, oltre ai sindaci di Albano, di Castel Gandolfo, di Genzano, di Ariccia. Presenti anche delegazioni dei movimenti che si stanno battendo che si stanno battendo contro l'utilizzo delle discariche di Falcognana e Bracciano per accogliere una parte dei rifiuti trattati di Roma. «Questo è il 13esimo corteo contro l'inceneritore e siamo riusciti a fare qualcosa di più. Abbiamo iniziato sei anni fa sperando di riuscire a fermare quello che Cerroni stesso definì "l'inceneritore più grande d'Europa" – ha ricordato Daniele Castri, uno degli organizzatori della manifestazione –. È l'ora di un passaggio ulteriore: non soltanto lo teniamo da quattro anni e due mesi fermo, ma stiamo cercando di cambiare l'intera gestione dei rifiuti dei Castelli Romani. Ci sono alcuni comuni, fra cui Albano, che sono partiti con la raccolta differenziata porta a porta. Questo è un dato importante, forse l'aspetto più positivo, ma di sicuro non ci fermiamo, perché c'è la questione della discarica. Negli ultimi mesi la discarica di Roncigliano, che esiste dal 1979, oltre alla spazzatura dei dieci comuni del bacino, riceve buona parte della spazzatura indifferenziata di Roma, Fiumicino e Ciampino, con il conseguente aumento della puzza. Quindi non solo l'inceneritore, ma anche la gestione della discarica che crea molti problemi. Ci sono stati circa 40 persone con tanto di referto del pronto soccorso di Albano, di Pomezia e di Ardea solo nelle ultime due settimane. C'è quindi un problema di trattamento inadeguato della spazzatura indifferenziata che arriva lì. Noi siamo sicuri che facendo pressioni e mobilitando la gente è possibili cambiare questo ciclo dei rifiuti, continueremo ad andare avanti. Nei prossimi giorni avremo altre iniziative e siamo sicuri di vincere, sicuri di fermare questa modalità folle di gestione dei rifiuti che passa per le discariche, e soprattutto di far partire l'unica vera alternativa: differenziata porta a porta e riduzione e riciclo dei rifiuti urbani».

 

 
Dati epidemiologici dal RAPPORTO ERAS nel Lazio PDF Stampa E-mail
Venerdì 25 Ottobre 2013 22:05

Ancora una volta ci troviamo a dover commentare relazioni tecniche allucinanti fornite dagli organi preposti al controllo degli inquinanti emessi dagli impianti dannosi per la salute. Dopo due settimane in cui la discarica di Roncigliano ha emesso odori nauseabondi (leggi ad esempio qui, qui, qui, qui e qui ) le candide considerazioni tratte dall'ing. Montanaro dell'ARPA Lazio suonano come uno schiaffo in faccia e una presa per i fondelli a tutte le persone che si sono affollate ai pronto-soccorso e alle migliaia che hanno inalato in questi mesi le puzze allucinanti della discarica. L'ingegnere assicura che alle ore 18 di ogni giorno il VII° invaso viene ricoperto con FOS e pozzolana. Per cui la discarica non può puzzare!!!! Come no, e magari i gabbiani che affollano il VII invaso si sono dati appuntamento per un bel rave party... Il meglio lo dà, però, raccontando ai segugi dell'Arpa che attorno all'invaso opera un TRASFORMATORE DI ODORI MOLESTI IN ANIDRIDE CARBONICA E ACQUA e magari anche il piombo in oro, perchè no?

Per parte nostra abbiamo preso in considerazione ed analizzato l'unico studio su base regionale (il rapporto salute ERAS - Asl RME – 550 pagine) per comprendere bene quali siano gli effettivi rischi per la salute degli abitanti delle zone attorno alla discarica, ecco qui le nostre considerazioni.

Vi sentite allarmati? Attivatevi!!! Partecipate alle iniziative del Coordinamento contro l'inceneritore! Potete venire in assemblea tutti i Martedì sera.


 
Rifiuti. Autorizzato dalla Regione Lazio l'ampliamento di Cupinoro per 450mila MC PDF Stampa E-mail
Giovedì 24 Ottobre 2013 14:00

Sabato 26 Dicembre contemporaneamente al nostro corteo in Piazza Mazzini ad Albano, se ne terrà un'altro sugli stessi temi a Bracciano. Ma cosa succede dall'altra parte del Raccordo Anulare? Copia-incolliamo un interessante articolo dal sito del nuovo giornale del Presidio della Falcognana ( http://laprimaveradiroma.org ):

BRACCIANO -

 

Si complica la situazione a Cupinoro, come era facile immaginare. E' stato infatti autorizzato dalla Regione Lazio l'ampliamento della discarica di rifiuti di Cupinoro, a Bracciano. Accanto agli invasi già esistenti, nell'impianto sulla Settevene Palo,  ne sarà realizzato uno nuovo da 450.000 metri cubi denominato Vaira 1.

leggi tutto

 
SABATO 26 OTTOBRE DA PIAZZA MAZZINI ALBANO - ore 15,00 CORTEO CITTADINO contro DISCARICA e INCENERITORE PDF Stampa E-mail
Mercoledì 23 Ottobre 2013 13:30

Cerroni, Acea, Ama tentano ancora di ottenere gli incentivi di stato (ex CIP 6) per costruire l'inceneritore. La loro nuova richiesta pende tuttora presso il GSE-MINISTERO dello sviluppo economico. Dopo il presidio di luglio i cittadini organizzati nel Coordinamento dovevano essere riconvocati al ministero per settembre, siamo quasi a novembre e nulla si vede all'orizzonte.

CERRONI E SOCI NON HANNO ALCUN DIRITTO SU QUEGLI INCENTIVI IL MINISTERO DI ZANONATO DEVE CHIUDERE QUESTA STORIA.

Dal 2010 e poi nel 2011, 2012, l'ARPA e l'Ecocontrol stessa, ditta di fiducia di Cerroni, hanno accertato sforamenti di inquinanti organici (cloroformio,benzene,tribromomretano,dibromoclororometano) e inorganici (ferro, arsenico,fluoro,manganese) nei pozzi spia della discarica di Roncigliano. Questa situazione fa venire meno le basi dell'AIA DEL 2009 ed impone a regione e comune l'avvio di una caratterizzazione interna alla discarica che porti alla chiusura del sito e alla sua bonifica.

LA REGIONE DEVE RIVEDERE E CANCELLARE L'AIA DEL 2009, REGIONE E COMUNE DEVONO FINALMENTE PROCEDERE ALLA CARATTERIZZAZIONE INTERNA DELLA DISCARICA.

Le esalazioni venefiche rilevate con particolare forza negli ultimi mesi dalla discarica, che hanno comportato almeno 30 referti medici emessi da più pronto soccorso del territorio (Albano,POMEZIA,Aprilia) provano l'assenza o l'insufficienza del TMB (trattamento meccanico biologico) della Pontina Ambiente e l'utilizzo fuori legge del VII invaso.

VA PUNITA LA PONTINA AMBIENTE VA FERMATO IL FLUSSO DEI COMPATTATORI AMA DA ROMA E DEFINITIVAMENTE CANCELLATO IL DECRETO CLINI.

leggi il volantino in versione pdf

 
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