Inceneritori: se non ti informi non saprai mai che sono nocivi e che esistono delle alternative

La lotta contro l' inceneritore non ha padroni ed è gestita dal basso, non fa spalla a nessun partito politico, istituzione, o simili. E' una lotta autorganizzata che rifiuta ogni delega, quindi se vogliamo vincerla dobbiamo partecipare tutti/e direttamente!!

Le manifestazioni, i presidi in piazza, i volantinaggi, le assemblee pubbliche  oltre agli innumerevoli esposti e ricorsi fin ad oggi fatti sono stati possibili grazie alla sottoscrizione dei tanti e tante. AIUTACI ANCHE TU clicca sul nostro sito alla voce Sottoscrivi per fare una piccola donazione

Prossimi appuntamenti:
- 13 Agosto cena di celebrazione della non costruzione dell'inceneritore dopo 6 anni dalla sua Autorizzazione Integrata Ambientale.

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L'inceneritore ad Albano è:
 

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Inceneritore ad Albano? Anche no!
Piano Rifiuti Lazio - Confservizi 2013 PDF Stampa E-mail
Lunedì 23 Dicembre 2013 11:23

In questa pagina potete scaricare il documento
RIFIUTI E PIANO REGIONALE NEL LAZIO, DALLO SCENARIO ALL'ATTUAZIONE.

Molti punti interessanti:

  • Si attesta un calo nella produzione dei rifiuti nella regione.
  • Si smentisce il decreto Clini, attestando che le discariche della regione hanno accolto nell'ultimo anno i rifiuti di Roma.
  • Si ribadisce il bisogno di individuare un sito per una nuova megadiscarica.
  • Sparisce dal piano l'inceneritore di Albano.
  • Raddoppia l'inceneritore di Malagrotta.

Tanto per cui lottare, buon anno...

 
Albano: per la Regione Lazio l'inceneritore non serve più PDF Stampa E-mail
Venerdì 20 Dicembre 2013 16:36

Pubblichiamo la notizia dello stop che sembra aver ricevuto l'impianto di incenerimento di Roncigliano all'interno del nuovo piano dei rifiuti della regione Lazio. Il nostro caro sindaco si affretta a rilasciare dichiarazioni triofanti riguardo al merito di questo risultato, che sicuramente lascia ben sperare, ma è ben lungi dall'essere il capitolo finale nella questione inceneritore. Difatti anche se l'inceneritore di Albano non viene più considerato come una priorità nella gestione dei rifiuti del lazio, noi non abbassiamo comunque la guardia, in quanto non essendo questo un parere vincolante, la possibilità per il signor Cerroni di raccimolare fondi e partire con la costruzione dell'impianto resta sempre presente. Probabilmente il sindaco Marini, inebriato dalla notizia, ha sbadatamente "omesso" di dire che non è l'aver scritto la propria contrarietà all'impianto "all'interno del programma elettorale e nei documenti del partito democratico di Albano" l'elemento chiave che ha impedito ad oggi la realizzazione del progetto. L'unico vero merito per questo piccolo ma comunque significativo risultato è quello dei cittadini e dei militanti del coord contro l'inceneritore di Albano che attraverso un lungo ed estenuante braccio di ferro con il Gse (gestore servizi energetici) ha impedito di fatto che Cerroni potesse accedere ai fondi pubblici necessari per far partire il cantiere dell'inceneritore. Chiudiamo dunque questo 2013 con un risultato sicuramente positivo, ma restiamo comunque con i piedi per terra,non ci accontetiamo delle briciole che cadono dal tavolo e delle belle parole, quello che continuiamo a chiedere con forza è la revoca dell'AIA del 2009 e l'annullamento della convenzione preliminare stipulata tra Gse e coema sempre nello stesso anno. Senza contare che resta ancora in piedi la vertenza contro la discarica di Roncigliano, ora che la settima buca lavora ormai a pieno regime e con l'arrivo dei rifiuti dalla capitale a seguito del decreto Sottile, si paventa anche l'avvio di una ottava buca che aggraverebbe ulteriormente la situazione già allarmante della discarica, dalla quale si propagano odori nuseabondi che rendono difficile la vita dei cittadini costretti a vivere a poche centinaia di metri da questo eco-mostro.

Attendiamo dunque con trepidazione di vedere gli "atti concreti" dell'amministrazione di Albano; noi continuiamo a starci, nelle aule di tribunale, in  corteo per le strade e in presidio di fronte ai cancelli, siano essi della discarica come del comune!Si prospetta dunque un 2014 ancora di lotta e di mobilitazione per i cittadini e le cittadine dei castelli romani!

Qui di seguito potete leggere l'articolo tratto da RomaToday

Albano: per la Regione Lazio l'inceneritore non serve più

Albano: per la Regione Lazio l'inceneritore non serve più

Dal rapporto sui rifiuti urbani 2013 è emerso che i tre inceneritori in funzione coprono le esigenze di smaltimento: il quarto, quello di Roncigliano, è inutile

Albano: per la Regione Lazio l'inceneritore non serve piùDalla Regione Lazio arriva una presa di posizione di fatto sull'annosa questione della costruzione dell'inceneritore di Roncigliano: un quarto impianto di termovalorizzazione non serve a coprire il fabbisogno regionale per lo smaltimento dei rifiuti e già quelli in funzione sono di gran lunga sottoutilizzati.

E' quanto emerge dal Rapporto di Ricerca elaborato da ConfServizi sulla situazione rifiuti nel Lazio presentato lo scorso venerdì dal Presidente Nicola Zingaretti e dall'Assessore Michele Civita e che servirà da base per il nuovo Piano rifiuti del Lazio, che verrà presentato a inizio 2014 e che corregge quello precedentemente presentato dalla precedente amministrazione regionale targata Renata Polverini.

Leggi tutto

 
APPELLO AI COMITATI LAZIALI PER UN'ASSEMBLEA SUL NUOVO PIANO RIFIUTI PDF Stampa E-mail
Mercoledì 04 Dicembre 2013 20:18

Gli ultimi decenni hanno visto abbattersi sui territori della Regione Lazio un'infinita varietà di nocività ambientali. Mentre da un lato speculatori senza scrupoli aprivano cantieri e presentavano progetti di impianti devastanti come discariche, inceneritori, cementifici ed impianti a biogas e biomassa; dall'altro partiti ed amministrazioni locali garantivano a questi vagonate di fondi pubblici, attraverso tariffe ed incentivi, annientando di fatto ogni possibilità di organizzare un piano di raccolta differenziata porta a porta teso alla riduzione, al riuso ed al riciclo dei rifiuti.

Solo recentemente, i comitati nati nella regione a seguito di quest'attacco speculativo hanno iniziato ad esprimere una concreta volontà di affrontare le sfide dell'attuale contingenza politica, economica e sociale, con un sostanziale
respiro unitario. Finora le diverse vertenze sono state affrontate dai diversi comitati in forma più o meno autonoma, con modalità differenti e con alterne vicende, anche se stanno diventando sempre più importanti le esperienze di collaborazione fra le differenti realtà territoriali che caratterizzano le diverse lotte (vedi l'enorme corteo del 21 Settembre scorso).

Fra di noi quindi si sta facendo sempre più strada l'idea che sia necessario, a fronte di piani rifiuti straordinari sempre più devastanti per salute ed ambiente, un'azione di contrasto coordinata e ben diffusa nei diversi territori (pur mantenendo le proprie specificità sul terreno di competenza, di lotta e di esperienza).

Il 13 Dicembre prossimo verrà presentato dal Presidente della regione Zingaretti il nuovo piano rifiuti del Lazio. Vorremmo quindi chiamare i diversi comitati che si occupano dei temi rifiuti-energia (che ben sappiamo essere ahinoi strettamente legati) ad un'assemblea di studio e confronto sul nuovo piano, per tirare le somme di quest'ultimo anno di gestione commissariale e per decidere assieme i prossimi passi volti ad imporre la nostra piattaforma condivisa per la gestione dei rifiuti.

Lanciamo quindi a tutti i comitati un appello per un'

ASSEMBLEA DI CONFRONTO SUL NUOVO PIANO RIFIUTI DEL LAZIO,
SABATO 14 DICEMBRE, ORE 15:00

ALL'UNIVERSITA' LA SAPIENZA, LUCERNARIO OCCUPATO (
via delle Scienze 1 Roma)

Assemblea per il coordinamento dei comitati Rifiuti-Energia del Lazio

 
Nuovo calendario NO INC 2014 PDF Stampa E-mail
Sabato 30 Novembre 2013 13:46

"12 mesi di emozioni, 12 mesi di sogni, 12 mesi di lotta: calendario No Inc 2014."
"E’ in vendita da stamattina, a soli 5 euro, il calendario No Inc 2014. "


13 pagine formato A-4, stampate su cartoncino fotografico a colori, rilegate con spirale metallica con ugello da parete, contenente 39 immagini inedite, scattate da fotografi professionisti, nel corso dei presidi, i sit-in, le assemblee pubbliche, i cortei organizzati dal comitato No Inc.
Un modo, certo, per accompagnare i tanti sostenitori e militanti No Inc nel corso dei prossimi dodici decisivi mesi nella lotta contro il contestatissimo Inceneritore dei Castelli Romani. Ma, anche, per sostenere economicamente le spese necessarie per avviare la prossima “Azione Popolare”, nei confronti della società Pontina Ambiente srl, proprietaria della discarica di Roncigliano (Gruppo Cerroni). Si tratta, in buona sostanza, d’una sorta di “causa civile” collettiva – una vera e propria “class action all’italiana - in cui tutti i cittadini e le cittadine residenti entro i 5 chilometri di distanza, in linea d’aria, dalla discarica di Roncigliano - ma anche le Associazioni, Movimenti e Comitati territoriali – potranno “chiedere i danni” al monopolista dei rifiuti della Regione Lazio Manlio Cerroni.
I calendari potranno essere acquistati o in giro per i Castelli Romani, nel corso dei prossimi mercatini natalizi, a cui il comitato No Inc sarà presente. A cominciare già da
-domenica prossima, dalle ore 10,00 alle ore 13,00, a piazza Pia, ad Albano, con un banchetto che s’aggiungerà all’immancabile Mercato Contadino dei Castelli Romani. Oppure presso:
- Libreria le “Baruffe” , Piazza Carducci n. 3 ad Albano Laziale. Tutti i giorni, domeniche comprese: 9,30 -13,00; 16,30 - 20,00.
- Palestra “Domus Gym” (località Fontana di Papa) di Ariccia, in via Innocenzo XII (traversa di via Ginestreto). Dal lunedì al venerdì ore 8,30 – 21,30; sabato ore 9,00 – 14,00.
(Un ringraziamento particolare ai fotografi Stefano Scacchi, Sara De Gasperi, Marzia Troiani, Marco Marciano, Roberto Raule e Fabio Lentini del Gruppo Fotografico Genzanese.)

 
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