|
Venerdì 25 Gennaio 2013 16:17 |
----- SABATO 26 GENNAIO ORE 8:00 ---- PRESIDIO DAVANTI AI CANCELLI DELLA DISCARICA RONCIGLIANO, VIA ARDEATINA KM 24.600 Lottiamo per la chiusura della discarica di Roncigliano e la sua bonifica, per respingere le pretese del ministro Clini, del prefetto Sottile e del padron Cerroni!! Leggi il comunicato
|
|
Venerdì 25 Gennaio 2013 16:09 |
|
http://www.osservatorelaziale.it/index.asp?art=4248
Albano Laziale (RM) - Circa cinque camion pieni di rifiuti dalla capitale hanno fatto ingresso stamattina alla discarica di Roncigliano ad Albano Laziale. Cinque mezzi che riportano la scritta "autotrasporti Fratelli Rizzo", uno scarico inatteso per la giornata odierna dal Cominato No Inc, dai cittadini e anche dalle amministrazioni locali che domani si riuniranno tutti alle otto del mattino per un sit - in di protesta rispetto al decreto Clini. Un provvedimento che prevede, a partire da questa settimana, l'arrivo di 50 mila tonnellate annue di rifiuti da Roma proprio nell'impianto Tmb presente nella discarica di Roncigliano ad Albano Laziale. "Ancora si mette a rischio una area sovra sfruttata - dice il referente legale No Inc Daniele Castri - nonostante la Asl abbia da tempo dato parere contrario oltre ad aver richiesto l'avvio del "porta a porta". A questo punto ribadiamo l'assurdità rispetto al trattamento della spazzatura romana a Roncigliano senza che si abbia, soprattutto, la certezza che poi venga portata via dal sito. A tal proposito, domani chiederemo al sindaco di Albano Nicola Marini la modalità di controllo che intederà effettuare rispetto all'ingresso dei mezzi in discarica".
- Articolo su Osservatore laziale -
------------------------------------------------------
http://www.castellinotizie.it/2013/01/25/tutti-i-mezzi-del-presidente-cerroni-alla-presa-della-discarica-di-albano/
Era prevedibile. La solita mossa del grande stratega dei rifiuti: anticipare i tempi e colpire a sorpresa. Ma qui più che di sorpresa si tratta del fatto che la gente deve pur vivere e lavorare per vivere e non può stare a fare la guardia perenne alla discarica di Roncigliano. Tutti pronti per essere lì domattina, sabato 26, per bloccare i camion con l’indifferenziata provenienti da Roma – come da decreto Clini ottemperato dal prefetto Sottile –, anche i sindaci di bacino a questo punto si sono dati una mossa e sarebbero stati presenti, ma il presidente Cerroni pure stavolta ha fatto lo sgambetto e mobilitando tutti i mezzi di trasporto della Pontina Ambiente (carichi di rifiuti più o meno speciali) sta liberando Roma dei suoi rifiuti per sversarli nell’infame collina degli oleandri, che già scoppia di veleni.
Si fa appello a tutta la popolazione dei Castelli per accorrere in massa alla discarica di Roncigliano domani mattina alle ore 8, come già stabilito.
Punto e basta, stiamo aspettando altre informazioni da fonti che si trovano sul posto.
- Articolo di Maria Lanciotti -
|
|
Mercoledì 23 Gennaio 2013 17:35 |
|
Non ci sono dubbi che l'attuale iter di conversione in legge (ora alla Camera) del decreto Clini sullutilizzo dei CSS (Combustibili Solidi Secondari, che inglobano anche lex CDR) sia una delle mine vaganti più pericolose sulla strada della raccolta differenziata finalizzata alla riduzione, riuso, riciclo dei rifiuti.
Esso costituisce anche un metodo palese per aggirare l'opposizione tenace dei movimenti alla costruzione di nuovi inceneritori di rifiuti.
Dirottando l'ex CDR ai cementifici si beneficia la lobbie dei cementieri, si trasformano i cementifici, già fonte di alte emissioni di polveri in atmosfera e di inquinanti pericolosissimi prodotti dall'uso massiccio di combustibili di pessima qualità, in inceneritori di rifiuti altrimenti del tutto riciclabili, con conseguenze gravissime:
- Le ceneri tossiche e nocive, frutto avvelenato dell'incenerimento, non dovranno più essere smaltite a costi elevati in discariche speciali, ma inglobate pari pari nei cementi. Quindi anziché un costo diventano un guadagno, facendo crescere il volume e il peso dei cementi prodotti. Chi andrà poi a raccontare ai lavoratori edili che quando manipolano le sacchette di cemento inalano metalli pesanti e polveri cancerogene? Chi avvertirà i residenti delle abitazioni costruite con quel cemento che le loro case spolvereranno nei decenni futuri polveri metalliche e molecole tossiche?
- L'altro aspetto, sollevato nell'articolo di Altreconomia del 22 gennaio, è che i Comuni o i gruppi di Comuni che firmeranno i contratti per il conferimento alle aziende produttrici di CDR, CSS, saranno vincolati a rispettarli per tutta la durata stabilita. Il che vuol dire che in tutto quel tempo il contratto impedirà ogni iniziativa comunale di far partire la differenziazione dei rifiuti finalizzata al riciclo. Né più nè meno delleffetto perverso dell'inceneritore, nemico giurato di ogni progetto di riciclo.
La beffa è che l'Aitec associazione dei cementieri spaccia questa operazione, avallata dal ministro Clini, come altamente ecologica perché sostituisce energie alternative ad energie da combustibili fossili mentre come ovvio è una volgare e cinica operazione di convenienza economica visti i costi internazionali dei combustibili, chissenefrega se poi i cittadini e l'ambiente pagheranno conseguenze incalcolabili. Basta pensare che succererà in siti di alta urbanizzazione e già inquinatissimi come Guidonia, Colleferro, Taranto.
|
|
Martedì 22 Gennaio 2013 07:59 |
La discarica di Albano Roncigliano andava chiusa 10 anni fa; essersi invece piegati alle pretese di Cerroni ha oggi come conseguenza una situazione paradossale: 50MILA TONNELLATE L'ANNO AGGIUNTIVE DA SVERSARE PROVENIENTI DA ROMA.
Questo in un territorio già devastato da quaranta anni di discarica che ha cambiato il profilo dei luoghi, inquinato le falde, reso sempre più difficile la vita di migliaia di persone, incrementato mortalità e rischio malattie di molti. Tutto ciò per ordine del superministro Clini benché dimissionario e, teoricamente in carica solo per l'ordinaria amministrazione, sentite sempre le disponibilità del solito Cerroni. Costui in tal modo non perderà i soldini che già incassava e incassa a Malagrotta e che potrà, eventualmente, non incassare dopo la chiusura di questo impianto.
Il coordinamento ha presentato da molti mesi ricorsi contro la sentenza del Consiglio di Stato (che ha autorizzato l'inceneritore di Albano): presso il Tribunale di Bruxelles, la CEDU di Stasburgo e la Cassazione (con udienza fissata per febbraio); da più di un anno anche un ricorso al TAR contro il VII invaso e i suoi collaudi fatti casaccio; ha fornito una quantità imponente di materiale alle Procure di Velletri e Roma.
Le Amministrazioni comunali, invece, annunciano solo oggi in maniera confusa ed incerta, un ricorso al Tribunale di Strasburgo; si limitano a mandare letterine alla Regione per chiedere il controllo dei pozzi-spia interni alla discarica, dopo aver rinunciato ad imporre al CNR questo compito.
Forse manderanno un'altra letterina al GSE aspettando comunque i comodi di costoro.
L'ARPA in un anno e mezzo ha fatto due soli campionamenti in 2 pozzi su 11, per sole due sostanza su venti.
Noi continuiamo ad attendere una differenziata degna di questo nome in nove comuni su dieci, mentre si annunciano nuovi impianti inquinanti a Cancelliera e Velletri per produrre energia da rifiuti.
È assolutamente necessario, sopratutto ora, che il protagonismo dei cittadini dimostrato in questi cinque anni nella vertenza contro l'inceneritore, si confermi come garanzia della mobilitazione per:
OTTENERE LA CHIUSURA DEL SITO DI RONCIGLIANO E RESPINGA LE PRETESE DEL MINISTRO CLINI, DEL PREFETTO SOTTILE E DI PADRON CERRONI.
Invitiamo tutti alle prossime assemblee pubbliche:
MARTEDI 22 –ORE 18.30 ASSEMBLEA PUBBLICA PRESSO OK CLUB V. PANTANELLE CANCELLIERA
VENERDI 25 – ORE 17.30 ASSEMBLEA PUBBLICA CIRCOSCRIZIONE CECCHINA. V. ROCCA DI PAPA
SABATO 26 – ORE 8.00 PRESIDIO AI CANCELLI DISCARICA, RONCIGLIANO V. ARDEATINA KM 24.500
|
|
|