Inceneritori: se non ti informi non saprai mai che sono nocivi e che esistono delle alternative

La lotta contro l' inceneritore non ha padroni ed è gestita dal basso, non fa spalla a nessun partito politico, istituzione, o simili. E' una lotta autorganizzata che rifiuta ogni delega, quindi se vogliamo vincerla dobbiamo partecipare tutti/e direttamente!!

Le manifestazioni, i presidi in piazza, i volantinaggi, le assemblee pubbliche  oltre agli innumerevoli esposti e ricorsi fin ad oggi fatti sono stati possibili grazie alla sottoscrizione dei tanti e tante. AIUTACI ANCHE TU clicca sul nostro sito alla voce Sottoscrivi per fare una piccola donazione

PROSSIMI APPUNTAMENTI
- Mercoledì 17 Settembre dalle 9.30, Piazzale Clodio, Roma - udienza per il processo a Cerroni.
- Giovedì 18 Settembre ore 18:30, Via dei Fienili 187, Velletri- assemblea pubblica sulla nuova
megadiscarica e gli altri impianti inquinanti.
- Sabato 27 Settembre - a Montagnano - cena e nel pomeriggio assemblea regionale.

sottoscrizioni

facebook

Diffondi

Inserisci questo banner nei tuoi spazi web.

ISTRUZIONI E CODICE HTML

Sondaggi

L'inceneritore ad Albano è:
 

Shinystat

Inceneritore ad Albano? Anche no!
Basta rifiuti da Cerroni, scoppia l’emergenza PDF Stampa E-mail
Venerdì 21 Febbraio 2014 18:08

L’Ama: situazione gravissima, non ci sono altenative. Il 50% dell’immondizia va a Malagrotta

dal sito: http://www.iltempo.it/ di Erica Dellapasqua

«Se il prefetto Pecoraro, come ha dichiarato, reputa che la missiva da lui inviata ad Ama è un’interdizione all’uso degli impianti di Colari conveniamo con lui che si determina una situazione di gravissimo allarme: ci attendiamo a questo punto da lui un’indicazione di soluzioni poiché rischiamo di lasciare senza destinazione oltre la metà dei rifiuti prodotti nella Capitale». Così ieri Daniele Fortini, nuovo ad di Ama, ha disegnato il quadro dopo che, in mattinata, il prefetto di Roma Giuseppe Pecoraro aveva precisato che Roma «non può» più servirsi degli impianti di trattamento riconducibili al Colari di Manlio Cerroni, e società collegate, dopo l’inchiesta romana sulla gestione del ciclo dei rifiuti.

leggi tutto

 
Conferenza stampa del Coordinamento dei Comitati Rifiuti-Energia del Lazio PDF Stampa E-mail
Giovedì 20 Febbraio 2014 16:32

Venerdì 21 febbraio ore 12.00

Consiglio Regionale del Lazio, via della Pisana 1301

Presentazione della Piattaforma del Coordinamento Comitati Rifiuti-Energia del Lazio e prossime manifestazioni territoriali

Gli arresti dell'associazione a delinquere (come l'ha definita il gip) di cui Cerroni era il "supremo" esponente, hanno riportato la questione dei rifiuti in primo piano da ormai più di un mese, rivelando quanto la Regione Lazio fosse "manovrata" dal lobbista della monnezza, ma anche mostrando a tutti che il duo Zingaretti-Civita non ha un "piano B" per gestire il business rifiuti. Infatti, l'operazione della Procura di Roma ha contribuito alla creazione di quella che è, volendo essere in buona fede, una "pia illusione": l'idea che con la caduta del sistema Cerroni si possa finalmente avviare un ciclo virtuoso di gestione dei rifiuti.

Quest'opinione è stata alimentata da uno scarso dibattito in merito a quali siano gli scenari prospettati per la gestione del ciclo dei rifiuti e da un altrettanto scarso dibattito sugli effetti degli impianti che eventualmente rientrerebbero in tale ciclo.

Ed è proprio al fine di colmare questo vuoto e di rendere visibili le problematiche relative a questi piani, di dare parola a chi vive nei territori ospitanti tali impianti, che abbiamo pensato ci convocare questa conferenza stampa.

La nostra opinione è che ad una lobby se ne stia sostituendo un'altra, dal volto "più pulito", che cela sotto il nome di "impianti di compostaggio" impianti che non producono compost di alta qualità e che, anzi, si stanno aprendo persino al trattamento dei fanghi industriali. Parimenti, vanno avanti le massicce richieste di impianti a biogas, motivati dalla semplice sirena dell'incentivo di Stato.

Per questo abbiamo preparato un documento nel quale esprimiamo i punti cardini delle nostre battaglie, che vorremmo uscissero dal silenzio stampa, sia in termini di linee guida generali, sia relativamente ai singoli impianti autorizzati o in via di autorizzazione.

Per sostenere i nostri obiettivi torneremo a manifestare sotto la Regione Lazio in marzo prossimo

Saremo nei territori con il corteo a Malagrotta, organizzato per il 23 febbraio alle ore 11.00 (via Massimilla, Massimina) e ad Albano il 22 Febbraio alle ore 11 ai cancelli della discarica di Roncigliano (via Ardeatina km 24,5).

Coordinamento dei Comitati Rifiuti-Energia del Lazio

 
22-23 Febbraio ancora in strada contro le devastazioni ambientali PDF Stampa E-mail
Sabato 15 Febbraio 2014 22:30

Lo schifo venuto fuori con lo scandalo Cerroni ancora una volta dimostra che su diversi territori si combatte la stessa lotta contro le speculazioni legate alla gestione dei rifiuti. In 8 anni di mobilitazione popolare siamo riusciti a smascherare l’intreccio fra istituzioni e aziende. Poco importa che il nome dello speculatore di turno sia Cerroni o Caltagirone, che i politicanti che li coprono si chiamino Storace, Marrazzo, Montino, Polverini o Zingaretti, non ci fermeremo  finchè per il profitto di pochi continueranno ad essere condannati a morte interi territori.
Le mobilitazioni dovranno quindi continuare e allargarsi, raccogliamo quindi con piacere l’appello lanciato dal coordinamento dei comitati NoTAV per una giornata a sostegno della loro battaglia, Sabato 22 Febbraio, contro le demenziali accuse di terrorismo che vengono loro rivolte, per chiamare attorno a quella data i prossimi passaggi della nostra lotta:

 

Ad Albano
le falde acquifere sottostanti la discarica sono sempre più inquinate da ogni tipo di schifezza, mentre le esalazioni appestano l’aria in maniera insostenibile. Non contento di questo il sindaco dopo i rifiui provenienti da Roma accoglie anche quelli di Civitavecchia, con l’ultimo invaso già quasi pieno.


SABATO 22 FEBBRAIO DALLE ORE 8:00
PRESIDIO AI CANCELLI DELLA DISCARICA DI RONCIGLIANO.
Via Ardeatina Km 24,500

 



Nella Valle Galeria

Quanto successo negli ultimi giorni, con gli sversamenti di petrolio e di pericolosi rifiuti ospedalieri non è che l’ultimo disastro ambientale che abbiamo subito, l’ultimo che vogliamo sopportare.NO alla messa in funzione del fallimentare e inutile inceneritore di Malagrotta, nonché alla miriade di centrali a biogas sparse per il territorio forse anche nella Valle Galeria.

DOMENICA 23 FEBBRAIO ORE 11:00
CORTEO A MASSIMINA (ROMA)
Parcheggio di via Massimilla AUTOBUS 246 DA METRO CORNELIA

 
Rifiuti di Civitavecchia ad Albano. Quelli di Guidonia a Frosinone PDF Stampa E-mail
Venerdì 14 Febbraio 2014 18:21

Stop al tal quale nelle discariche. Caos trasferimenti fra le province. Lamentele dei residenti per l'inquinamento dei camion

da http://www.cinquequotidiano.it

La Regione Lazio, in attuazione della Circolare del Ministero dell’Ambiente e per superare le criticità presenti da tempo nella gestione del ciclo dei rifiuti dei comuni della Provincia di Roma, ha deciso di non rinnovare l’ordinanza in scadenza il prossimo 12 di febbraio per la discarica de l’Inviolata. Nell’ordinanza regionale si obbligava il gestore del sito dell’Inviolata a realizzare l’impianto di Tmb, autorizzato nel 2010, e i 51 Comuni del comprensorio a promuovere la raccolta differenziata Porta a Porta o almeno a separare l’umido.

leggi tutto

 
Altri Articoli...


JPAGE_CURRENT_OF_TOTAL
VALID CSS   |   VALID XHTML