Inceneritori: se non ti informi non saprai mai che sono nocivi e che esistono delle alternative

La lotta contro l' inceneritore non ha padroni ed è gestita dal basso, non fa spalla a nessun partito politico, istituzione, o simili. E' una lotta autorganizzata che rifiuta ogni delega, quindi se vogliamo vincerla dobbiamo partecipare tutti/e direttamente!!

Le manifestazioni, i presidi in piazza, i volantinaggi, le assemblee pubbliche  oltre agli innumerevoli esposti e ricorsi fin ad oggi fatti sono stati possibili grazie alla sottoscrizione dei tanti e tante. AIUTACI ANCHE TU clicca sul nostro sito alla voce Sottoscrivi per fare una piccola donazione

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L'inceneritore ad Albano è:
 

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Inceneritore ad Albano? Anche no!
puntata di blob PDF Stampa E-mail
Mercoledì 26 Novembre 2014 16:41

Domenica 23 novembre è andata in onda una puntata di "Blob" intitolata "Ecofobia" dedicata alla questione del processo Cerroni e quindi si è occupata della discarica di Roncigliano e della situazione biogas ed Ecoparco di Velletri.

Cliccando QUI potete vedere la puntata.

 
Velletri: l'ex cava di Lazzaria posta sotto sequestro PDF Stampa E-mail
Martedì 25 Novembre 2014 11:25

L'ex cava dove dovrebbe sorgere il mega impianto di trattamento dei rifiuti proposto dalla Ecoparco Srl è stato sequestrato dalla Procura di Velletri. I comitati ambientalisti ora chiedono le dimissioni del sindaco Fausto Servadio

dal sito http://castelli.romatoday.it/ di Francesca Ragno



Con un'operazione congiunta di guardia di finanza e corpo forestale dello Stato per ordine della Procura della Repubblica di Velletri, l'ex cava di pozzolana nella zona di Lazzaria nel comune veliterno è stata posta sotto sequestro. Tutta l'area è nota alle cronache giornalistiche da quando in estate si è diffusa la notizia della volontà da parte della società Ecoparco di realizzare nell'area un mega impianto di trattamento dei rifiuti, una discarica in poche parole. Secondo le prime indagini nell'ex cava,  ora dismessa, sono stati sversati illegalmente rifiuti pericolosi, soprattutti fanghi da depurazione e inerti provenienti da demolizioni.

Per la precisione nella nota di stampa diffusa dalla Forestale si legge: “A seguito di indagini geognostiche condotte dal Nucleo specializzato del Corpo forestale dello Stato in collaborazione con l'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, nel corso del controllo all'interno dell'originario perimetro di cava sono stati individuati siti con illecito interramento di rifiuti. Le operazioni di scavo, immediatamente disposte, hanno finora portato alla luce rifiuti di varia natura, tra cui fanghi di depurazione e materiali inerti provenienti da attività di demolizione, interrati. Nel corso delle operazioni sono stati rinvenuti anche resti di ordigni militari.”

leggi tutto

ASCOLTA ANCHE LA CORRISPONDENZA DI DANIELE AD IMPATTO SUGLI 87.9 DI RADIO ONDA ROSSA:

https://archive.org/download/impatto11242014/impatto11242014.ogg

 
Giovedì 6 Novembre presidio contro la politica dei rifiuti sotto la presidenza della Regione Lazio PDF Stampa E-mail
Mercoledì 05 Novembre 2014 11:11

La discarica di Roncigliano è sull'orlo del collasso, come soluzione estrema i comuni dei Castelli paventano di sversare i rifiuti a Colle Fagiolara (Colleferro) e Borgo Montello (Latina); proprio come alla chiusura di Malagrotta il VII invaso di Roncigliano fu usato per tamponare la disastrosa situazione di Roma. Come al solito stiamo giocando al gioco delle tre carte, mentre si riapre il totodiscarica per designare la nuova discarica unica di Roma fra Cupinoro (Bracciano) e Lazzaria (Velletri). Sulla regione pesano le sanzioni dell'Unione Europea per mancato trattamento dei rifiuti alle quali speculatori vari rispondono paventando la costruzione di impianti di tutti i tipi, come i tritovagliatori di Guidonia e Colleferro, impianti a biogas sparpagliati un po' ovunque e magari integrati in ecodistretti, per non parlare dell'inceneritore di Malagrotta. Tutti impianti nei quali entrano rifiuti ed esce monnezza, con nomi diversi, ma pur sempre monnezza da smaltire in discarica.

Regione Lazio e comune di Roma attraverso ACEA ed AMA continuano a sostenere la filiera inceneritorista con Cerroni sotto processo, ma ancora monopolista dello smaltimento rifiuti, il che non ci tranquillizza per nulla neanche per quel che riguarda il progetto di inceneritore di Albano la cui AIA scadrà solamente a Novembre 2015.


CONTRO QUESTA POLITICA DEI RIFIUTI

MANIFESTIAMO

IL 6 NOVEMBRE dalle ORE 10:30

alla PRESIDENZA della REGIONE LAZIO

in Via Rosa Raimondi Garibaldi metro Garbatella

 
IL SETTIMO INVASO DELLA DISCARICA DI RONCIGLIANO E' FUORI CONTROLLO . E' ORA DI CHIUDERE. PDF Stampa E-mail
Lunedì 27 Ottobre 2014 09:09

IL SETTIMO INVASO DELLA DISCARICA DI RONCIGLIANO E' FUORI CONTROLLO . E' ORA DI CHIUDERE.

GIOVEDI' 30 OTTOBRE ORE 21.00 ASSEMBLEA PUBBLICA PRESSO L'OK CLUB VIA PANTANELLE CANCELLIERA

SABATO 1 NOVEMBRE ORE 8,00 PRESIDIO DAVANTI I CANCELLI DELLA DISCARICA VIA ARDEATINA KM 24,700

L'ultimo documento ARPA che abbiamo ottenuto solo da poco , benchè datato aprile 2014, descrive una situazione catastrofica della discarica. Nel marzo scorso gli ispettori ARPA hanno trovato la metà dell'invaso occupata da acque stagnanti, mancando le giuste canalizzazioni per le acque piovane. I locali del TMB totalmente spalancati anzichè chiusi in condizione di depressione come previsto. I pozzi di raccolta del percolato e del biogas risultavano due anzichè sei. Le misurazioni delle emissioni gassose completamente assenti. La documentazione della raccolta e della movimentazione del percolato contenente numeri di fantasia , con migliaia di tonnellate sparite chissà dove. Questa relazione, parte della verifica dell'AIA del 2009, è stata inviata alla Regione e alla Procura di Velletri, ma queste istituzioni tuttora tacciono.

Nel frattempo il sindaco di Albano e la sua giunta si è completamente dimenticato degli impegni presi con la delibera di giunta di febbraio, dove era previsto il controllo del funzionamento del TMB e delle volumetrie residue. Ancora più stupefacente la sparizione della conferenza dei servizi sugli sforamenti degli inquinanti nei pozzi spia della discarica. 'E appena il caso di ricordare che la discarica continua ad appestare e a ricevere i rifiuti da Civitavecchia, Monterotondo ed altri piccoli comuni ancorchè lontani.

6 NOVEMBRE ANDIAMO ALLA REGIONE LAZIO A CHIEDERE CONTO DI QUESTA SITUAZIONE E A RIGETTARE QUESTO ANDAZZO CHE E' COMUNE MOLTE ALTRE SITUAZIONI NELLA REGIONE.

 
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