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Venerdì 08 Marzo 2013 16:58 |
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pubblichiamo un estratto dal sito http://inchieste.repubblica.it, di CORRADO ZUNINO
L'impero di Manlio Cerroni, re di Malagrotta, e gli altri potenti del settore che rappresenta una miniera d'oro. La presenza delle cosche sul fronte dei rifiuti e le indagini della magistratura
ROMA - Facile il paragone, Re Sole. L’avvocato Manlio Cerroni, 86 anni portati sulle spalle senza che si siano mai incurvate, possiede e controlla quotidianamente dal suo Suv la più grande discarica d’Europa, Malagrotta, 250 ettari nel quadrante Ovest della capitale, tremila tonnellate di rifiuti tal quale inghiottiti ogni giorno da tutta Roma, Città del Vaticano compresa. I sacchi neri in polietilene di Alemanno e del Papa, tre ogni cinque finiscono qui. Oltre ai grandi crateri e gli alti colli, a Malagrotta ci sono anche un gassificatore, due impianti per la distribuzione del gas, quattro per lo stoccaggio di carburanti, una raffineria, un inceneritore per rifiuti ospedalieri, diverse cave. Su otto impianti a rischio di incidente rilevante esistenti a Roma, sei impattano in questa area.
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Sabato 23 Febbraio 2013 18:09 |
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Della serie: -Perchè io so' io e voi non siete un cazzo- Alle nove di ieri mattina il Ministro Clini deposita i tre ricorsi al Consiglio di Stato, ed al tardo pomeriggio ha già vinto ...

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Venerdì 22 Febbraio 2013 14:06 |
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In relazione a indicazioni di voto circolate su internet in base alla contrarietà o meno di candidati x,y e z all'inceneritore o anche a striscioni recanti la sigla no inc che invitino invece al non voto, come Coordinamento contro l'inceneritore di Albano ci è sembrato opportuno chiarire la nostra totale estraneità alla prossima tornata elettorale. Il Coordinamento si è dimostrato in questi anni esempio di autorganizzazione popolare indipendente da qualsiasi organizzazione esterna di qualunque tipo, imprenditoriale, partitica, sindacale , e su questa strada vogliamo continuare ad agire, sarebbe insensato da parte nostra, quindi, dare alcuna indicazione di voto, nè di astensione dal medesimo. In quanto comitato popolare (e non elettorale), ogni nostra decisione viene presa direttamente in assemblea in maniera trasparente ed orizzontale, l'assemblea del Mercoledì è l'unica sede che riconosciamo indicata a prendere qualunque decisione politica riguardante la tutela del nostro territorio. Siamo consapevoli, chiunque vinca queste elezioni, qualunque composizione si vada a delineare all'interno delle istituzioni, di dover continuare a lottare duramente perchè i folli progetti di devastazione del nostro territorio non vengano realizzati. Il coordinamento, come è ovvio che sia, comunque deplora eventuali sostegni diretti o indiretti a posizioni riconducibili a posizioni filoinceneritoriste comunque espresse. Il coordinamento è impegnato nel contrasto sempre più faticoso e impellente contro le pretese di Cerroni e soci e misurerà sulla base delle concrete iniziative il posizionamento di ciascuno.
COORDINAMENTO CONTRO L'INCENERITORE DI ALBANO |
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