Inceneritori: se non ti informi non saprai mai che sono nocivi e che esistono delle alternative

La lotta contro l' inceneritore non ha padroni ed è gestita dal basso, non fa spalla a nessun partito politico, istituzione, o simili. E' una lotta autorganizzata che rifiuta ogni delega, quindi se vogliamo vincerla dobbiamo partecipare tutti/e direttamente!!

Le manifestazioni, i presidi in piazza, i volantinaggi, le assemblee pubbliche  oltre agli innumerevoli esposti e ricorsi fin ad oggi fatti sono stati possibili grazie alla sottoscrizione di tanti e tante. AIUTACI ANCHE TU clicca sul nostro sito alla voce Sottoscrivi per fare una piccola donazione

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L'inceneritore ad Albano è:
 

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Inceneritore ad Albano? Anche no!
comunicato stampa PDF Stampa E-mail
Venerdì 01 Luglio 2016 20:18


Dopo l’incendio di ieri sera 30 giugno che ha distrutto almeno metà dell’impianto TMB della Pontina Ambiente nel sito della discarica di Roncigliano, da domani mattina i Comuni dei Castelli e della Valle dell’Aniene si distribuiranno tra l'impianto RIDA Ambiente di Aprilia, Cupinoro e Viterbo. Sulla zona incombe ancora una fitta nube tossica che continuerà per molto tempo ad avvelenare i cittadini circostanti. Se la faccenda non fosse tragica, ci sarebbe da sorridere nell'ascoltare l’invito del Sindaco Marini a chiudere le finestre, visto che i residenti sono costretti a chiuderle da anni per gli effluvi maleodoranti della discarica.

Il TMB di Cerroni si era già reso protagonista negli anni scorsi delle cronache giudiziarie e tutt’ora di quelle sanitarie per il suo utilizzo truffaldino e difforme, che ha portato alla sbarra i massimi dirigenti della Pontina Ambiente. Abbiamo sempre nutrito fondati sospetti sulle modalità di separazione delle centinaia di tonnellate giornaliere di rifiuti indifferenziati e sulla mancata stabilizzazione dell’umido, causa primaria delle emissioni maleodoranti e dell’inquinamento. Alle nostre richieste di spiegazioni in merito, gridate a gran voce nei vari presidi e cortei da noi organizzati negli anni, le amministrazioni locali hanno sempre risposto accampando giustificazioni fumose e a volte fantasiose.

Non è chiaro, a questo punto, come la Regione potrà continuare a portare avanti la cosiddetta revisione dell'AIA  del VII INVASO, né se e come saranno utilizzate le volumetrie dell'invaso medesimo. Aspettiamo per domani l'intervento della Procura della Repubblica di Velletri.

Un fatto è certo, le volumetrie del VII invaso si stanno esaurendo e nessuno di noi vuole che si prolunghi la vita di questa inquinantissima discarica che già ha fatto troppi danni.

Coordinamento contro l’inceneritore di Albano

 
aggiornamenti dalla discarica PDF Stampa E-mail
Venerdì 01 Luglio 2016 13:32

Questa mattina, alculni membri del coordinamento contro l'inceneritore di Albano, fra cui anche il nostro chimico, si sono recati nei pressi della discarica di Roncigliano per monitorare la situazione ed avere aggiornamenti più precisi su quanto sta accadendo. Pare che in mattinata i vvff siano dovuti nuovamente intervenire per spegnere un ulteriore  focolaio divampato dalle ceneri dell'incendio di ieri sera. Inoltre, sempre nella mattinata odierna, l'Arpa Lazio ha piazzato una centralina per il campionamento dell'aria presso la scuola elementare di via Pantanelle i cui risultati dovrebbero arrivare fra una settimana. Ciò che appare  comunque evidente è che tutto il terreno e l'aria circostante siano già stati contaminati pesantemente dalle diossine e dalle altre molecole tossiche sprigionatesi dal rogo. Attualmente, pare che nessuno abbia ancora richiesto le analisi per quel che riguarda l'inquinamento del terreno circostante la discarica, che tra le altre cose ospita un gran numero di vigneti e di coltivazioni. Pertanto, nei prossimi giorni, sarà necessario sollecitare le amministrazioni affinchè provvedano al più presto ad effettuare tutti i rilevamenti del caso.

COORDINAMENTO CONTRO L'INCENERITORE DI ALBANO

 

 

 

 
Incendio Albano: questo pomeriggio l'Arpa fornirà i dati delle analisi dell'aria PDF Stampa E-mail
Venerdì 01 Luglio 2016 09:32

(Fonte: Il Caffè.tv)

INTERVISTA AD ANDREASSI

L'Arpa Lazio sta svolgendo in queste ore l'analisi approfondita della qualità dell'aria nel sito oggetto dell'incendio e nelle aree circostanti l'impianto. Sono presenti oltre ai dirigenti Arpa anche i massimi dirigenti Asl RM H.

Entro oggi pomeriggio vi saranno i primi dati delle analisi, che verranno comunicati immediatamente ai cittadini.

Durante i momenti drammatici di questa notte si era paventata addirittura l'ipotesi di una evacuazione della popolazione residente nei pressi dell'impianto. Si è presa la decisione di non procedere in questo senso, anche perché la nube ha interessato un'area vastissima, fino a 100 Km di lunghezza.

Il consigliere delegato ai rifiuti del Comune di Albano Luca Andreassi ci ha riferito come le istituzioni si stanno muovendo per ovviare ai problemi di raccolta rifiuti

Intanto nelle 10 città che scaricano i rifiuti a Roncigliano, l'immondizia è stata regolarmente prelevata e in corso di scaricamento presso l'impianto TMB di Aprilia della Rida Ambiente. Si presume che la discarica competente per i rifiuti residui del trattamento sarà quella di Borgo Montello, ma non c'è al momento alcuna conferma. Questo naturalmente per ovviare all'immediata emergenza su rischi igienico-sanitari. Queste decisioni sono state prese dai vertici dell'Aea rifiuti della Regione Lazio.

Andreassi dichiara a Il Caffè: «La situazione è drammatica. Adesso vogliamo capire le cause dell'incendio così grave e pericoloso. Servono decisioni nette»

 
In fiamme il TMB della discarica di Roncigliano PDF Stampa E-mail
Giovedì 30 Giugno 2016 21:38

Oggi 30 Giugno 2016 all'incirca alle 19:30 ha preso fuoco il capannone per il Trattamento Meccanico Biologico all'interno della discarica di Roncigliano. Le case nei dintorni non sarebbero state fatte evacuare ed nè sarebbe stata chiusa l'Ardeatina nel tratto interessato. Non si conosce bene la causa del rogo, le fiamme hanno in breve raggiunto i 25 metri d'altezza, sono intervenute 6 squadre dei vigili del fuoco per domare il focolaio. L'entità delle emissioni tossiche sprigionate è difficile da quantificare ma non è difficile immaginare che l'impatto sarà ingente, per par sua la Protezione Civile ha suggerito ai residenti di "dormire con le finestre chiuse"... E magari trattenersi dal respirare, perchè no...
L'incendio è andato avanti per tutta la notte ed è stato spento solamente alle 6 del mattino. Almeno la metà dell' impianto è andato distrutto, dalla mattina del primo Luglio i comuni dei Castelli si distribuiranno tra l'impianto RIDA ambiente di Aprilia, Cupinoro e Viterbo. Sulla zona continua ad incombere una fitta nube tossica che continuerà per molto tempo ad avvelenare i cittadini circostanti. Non è chiaro , a questo punto, come la regione potrà continuare a portare aventi la cosiddetta revisione dell'AIA  del VII INVASO, né se e come saranno utilizzate le volumetrie dell'invaso medesimo. Qualcuno ipotizza che l'umido potrebbe tornare al VII invaso dopo il trattamento alla RIDA. Dai primi di Luglio si da per scontato l'intervento della procura.

 
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