Inceneritori: se non ti informi non saprai mai che sono nocivi e che esistono delle alternative

La lotta contro l' inceneritore non ha padroni ed è gestita dal basso, non fa spalla a nessun partito politico, istituzione, o simili. E' una lotta autorganizzata che rifiuta ogni delega, quindi se vogliamo vincerla dobbiamo partecipare tutti/e direttamente!!

Le manifestazioni, i presidi in piazza, i volantinaggi, le assemblee pubbliche  oltre agli innumerevoli esposti e ricorsi fin ad oggi fatti sono stati possibili grazie alla sottoscrizione dei tanti e tante. AIUTACI ANCHE TU clicca sul nostro sito alla voce Sottoscrivi per fare una piccola donazione

Clicca sull'immagine per ingrandire

sottoscrizioni

facebook

Diffondi

Inserisci questo banner nei tuoi spazi web.

ISTRUZIONI E CODICE HTML

Sondaggi

L'inceneritore ad Albano è:
 

Shinystat

Inceneritore ad Albano? Anche no!
SUI CASTELLI ROMANI TORNA L’INCUBO INCENERITORE!! PDF Stampa E-mail
Mercoledì 22 Luglio 2015 09:42

Sentiti ringraziamenti al Tribunale Amministrativo Regionale, ci mancava proprio quest'ennesima tegola...

Il Tribunale Amministrativo del Lazio ha stabilito nella giornata di ieri che l’Inceneritore di Albano potrà essere costruito utilizzando mezzo miliardo di euro di soldi pubblici CIP-6 destinati, in realtà, a fonti energetiche davvero rinnovabili. Fondi che secondo l’UE dal 1° gennaio 2009 non possono essere più destinati, per legge, ad impianti che debbono bruciare rifiuti urbani.  Difatti, i magistrati del Tar hanno accolto i...l ricorso del consorzio Co.E.Ma. – costituito dal Gruppo Cerroni, dall’Acea e dall’Ama – che chiedeva l’annullamento del provvedimento di marzo 2014 del Ministero dello Sviluppo Economico, col quale era  stata annullata la famigerata Convenzione Preliminare tra il GSE (Il gestore dei Servizi Energetici) ed il Co.E.Ma. di giugno 2009. La contestatissima Convenzione economica si fonda su un presunto avvio del cantiere per la costruzione dell’Inceneritore che sarebbe iniziata, secondo il Co.E.Ma, il 29 dicembre 2008, appena dentro i termini UE, ma che nella realtà dei fatti non è ancora MAI AVVENUTA, come dimostrano del resto in modo inequivocabile le foto aeree che il comitato NO INC ha messo a disposizione dei magistrati, della stampa  e della cittadinanza!

Si tratta “solo” di una convenzione preliminare a cui dovrà seguire, per il passaggio concreto e reale del mezzo miliardo di euro di soldi publbici al consorzio Co.E.Ma, anche una Convenzione definitiva, ma il rischio non può ne deve essere sottovalutato.  Ancora più importanti però, a questo punto, saranno le decisioni della Giunta Regionale Zingaretti sul tema rifiuti. In modo particolare, sul cosiddetto Piano-Rifiuti. Si tratta del documento  che dovrebbe ordinare e guidare in modo razionale ed economico, nel rispetto della salute umana e dell’ambiente, il proliferare di nuovi impianti per il trattamento dei rifiuti in tutto il territorio regionale. Pre-annunciato a dicembre 2013 dal Presidente della  Regione Lazio Nicola Zingaretti e dal delegato ai rifiuti, assessore Michele Civita, ancora oggi non è mai stato portato al voto dell’Assise Regionale. Del piano si sono letteralmente perse le tracce. Il “tema rifiuti” sembra scomparso non solo dall’agenda politica degli amministratori pubblici ma anche dalla stampa e tv locali e  regionali.

In ogni caso, il Ministero dello Sviluppo Economico non potrà procedere a sottoscrivere la temutissima Convenzione definitiva, che darebbe il via libero immediato al cantiere per costruire il mega forno brucia-rifiuti di Roncigliano, senza anche l’ok della Regione Lazio. Sarà necessaria, oggi più di ieri, la mobilitazione di tutti i cittadini dei Castelli Romani.

Il prossimo appuntamento del comitato NO INC è fissato per la sesta edizione del DIS-CAMPING, che si terrà sabato 1° agosto e domenica 2 agosto. Tutta la cittadinanza è invitata a partecipare, oggi ancora di più!

 
Vi invitiamo al VI DISCAMPING l' 1 ed il 2 Agosto PDF Stampa E-mail
Martedì 21 Luglio 2015 13:15

PER IL SESTO ANNO CONSECUTIVO VI INVITIAMO A PARTECIPARE AI DUE GIORNI DI INIZIATIVE DEL DISCAMPING DEL COORDINAMENTO CONTRO L’INCENERITORE DI ALBANO
AL VILLAGGIO ARDEATINO (Via Ardeatina Km 25, sulla destra venendo da Roma)

Perlocandinadiscamping2015 mettere in comunicazione le esperienze di lotta contro le nocività imposte nei territori dalle amministrazioni complici degli interessi privati.

Sabato 1 Agosto:
ore 18:30 – Assemblea pubblica di aggiornamento su discarica, inceneritore e biometano.
ore 20:30 – Cena.
ore 22:30 – Concerto

Domenica 2 Agosto:
ore 18:30 – Assembea generale sulle nocività di tutto il territorio.
ore 20:30 – Cena + proiezione.

Prima di questa due giorni ricordiamo a tutti che Venerdì 31 Luglio, presso il comune di Ardea, Aula consiliare, alle ore 10:00 si terrà un'importante conferenza sul biometano, in vista della costruzione di un grande ed impattante impianto a biogas nel territorio del comunea ridosso del Villaggio Ardeatino.

 
VENERDI' 3 LUGLIO DALLE 17,30 ASSEMBLEA PUBBLICA IN PIAZZA S. PIETRO PDF Stampa E-mail
Sabato 27 Giugno 2015 11:31

PER L'ARPA LA DISCARICA DI RONCIGLIANO ANDAVA CHIUSA L'ANNO SCORSO ,

PER IL SINDACO....DOVRA' CHIUDERE ( quando esaurita salvo deroghe o altro)

PER LA REGIONE NE RIPARLIAMO AD APRILE 2016!

Ancora lo scorso venerdì 19 giugno cittadini /e di Villaggio Ardeatino e Cancelliera sono stati costretti ad uscire delle proprie case in piena notte a causa del puzzo insopportabile emesso dal cadavere impiantistico costituito dal complesso TMB -VII invaso.

La nuova direzione regionale territorio rifiuti, ingegnera Flaminia TOSINI, erede del già arrestato e fu boss della regione Lazio Luca Fegatelli, ci aveva stupito con una diffida emessa il 2 febbraio scorso avverso la Pontina Ambiente. In quel pezzo di carta c'era scritto che la Pontina Ambiente aveva 30 giorni per mettere a norma il sistema di recupero del percolato, adeguare il numero dei pozzi di raccolta del biogas e del percolato, bonificare le falde gravate dai famosi 170 sforamenti negli ultimi 5 anni, rivedere il sistema di canalizzazione delle acque superficiali, impedire che dal TMB e dagli invasi uscissero esalazioni venefiche, abbassare in maniera significativa il battente del percolato, ripristinare la gestione post mortem degli invasi esauriti, cosa dimenticata nei passati 5 anni ed altro.

MA ERA SOLO UNO SCHERZO.

Infatti il giorno 20 aprile la stessa direzione regionale rilascia una nuova comunicazione nella quale i 30 giorni diventano 180 (a partire dal 20 aprile), dopo di che entro altri 150 giorni si potrà .. chiudere? No ! Emettere una nuova AIA, e questa volta per 10 anni per continuare ad utilizzare il sito di Roncigliano, ben al di là dell'imminente esaurimento del VII invaso.

(Mentre scriviamo veniamo a sapere che ARPA ha finalmente fatto i prelievi nei pozzi spia nel gennaio scorso, che ha comunicato i dati a comune e asl, naturalmente a noi negano l'accesso agli atti)

VERSO LA CHIUSURA DI RONCIGLIANO.

VENERDI' 3 LUGLIO DALLE 17,30 ASSEMBLEA PUBBLICA IN PIAZZA S. PIETRO IN ALBANO

 
Presidio spontaneo al Villaggio Ardeatino PDF Stampa E-mail
Sabato 20 Giugno 2015 12:47
Dalle 21 di ieri  19 Giugno 2015 fino alle prime ore oggi un presidio  di alcune decine di cittadini del Villaggio Ardeatino, Cancelliera e attivisti del Coordinamento contro l'inceneritore di Albano sono scesi in strada di fronte ai cancelli della discarica di Roncigliano e all'ingresso del villaggio ardeatino per protestare contro il permanere di quotidiani miasmi insopportabili provenienti dalla vicina discarica.
Dopo un certo tempo è giunta la rituale volante ps allarmata dalla sicurezza della Pontina Ambiente e dal fatto che erano stati investiti loro stessi dal classico fetore mentre bevevano un caffè in un bar di Cecchina a chilometri di distanza. Dopo aver contattato il centralino ASL RM h si riusciva con la consueta fatica a rintracciare le ispettrici dell'ufficio di igiene che sono arrivate in sito con il consueto certo comodo e soprattutto inquiete  perché a detta loro già erano passate la sera prima in ossequio ad un programma già definito di controlli che dovrebbe portare a fine mese ad un rapporto da recapitare agli organi competenti, regione.
Sta di fatto che mentre per i giorni precedenti quando nessuno si era accorto del loro straordinario impegno le ispettrici hanno espresso pareri diversi dalla percezione dei miasmi rispetto a quelli rilevati dai residenti in questo caso sia il loro rapporto sia quello della polizia non potrà che prendere atto di una situazione da troppo tempo fuori controllo.
 
Non ci faremo prendere per il culo, no all'AIA per l'ottavo invaso PDF Stampa E-mail
Giovedì 14 Maggio 2015 13:52

CHIUDERE RONCIGLIANO

DISCARICA l’ARPA LAZIO accerta violazioni a valanga, la REGIONE diffida la Pontina Ambiente, la PROCURA di Velletri protocolla: risultato tutto come prima!!!!

INCENERITORE Si è tenuta l'udienza al TAR il giorno 8 Maggio sugli incentivi, i giudici stanno pensando la sentenza, la pensata durerà più di un mese...pare.

SIAMO ALLA FARSA Abbiamo incontrato lo scorso 29 Aprile la direttrice del Dipartimento Territorio della Regione Lazio e ci siamo sentiti dire le seguenti cose: ...la diffida emessa in febbraio con il termine di 30 gg andava letta in maniera "elastica", più come un inizio di un percorso che dovrà portare ad una nuova AIA, PIUTTOSTO CHE UN PROVVEDIMENTO PRESCRITTIVO.

I 170 SFORAMENTI NELLE FALDE non sarebbero preoccupanti, forse con l'esclusione di quella ventina di accertate presenze di idrocarburi dentro e fuori il recinto della discarica. L'abbancamento di rifiuti speciali e sostanze marcescibili fortemente odorigene, l'inosservanza di precedenti diffide, la mancanza ultraquinquennale della gestione post mortem degli invasi precedenti, la mancanza di pozzi di raccolta di biogas e percolati, il funzionamento fuori limiti di una centrale a biogas interna al sito di 2 MW di potenza, attiva grazie ad una SEMPLICE DETERMINA della provincia del 2010, tutto ciò e molto altro (leggi qui), compresa l'efficienza dei galleggianti che regolano il deflusso del percolato, sarà trattato in quella che viene annunciata come una nuova maxi autorizzazione.

ALTRA NOVITA' acquisita come "novella procedurale" l'apertura della conferenza dei servizi dopo uno sforamento nelle acque di falda spetterebbe alla defunta provincia anziché alla regione come leggono i comuni mortali nella legge 152/06. Da ultimo siccome è in corso l'analisi dei documenti forniti dalla Pontina Ambiente in risposta alla diffida regionale non possiamo avere l'accesso a questi atti. Unico contentino ci viene concessa la presenza alla prossima Conferenza del Riesame per il rinnovo dell'AIA. Abbiamo fatto la "domandina" attendiamo la risposta.

L'ingegnera Tosini ci dice che non c'è l'ottavo invaso all'orizzonte, ma che cosa significa questa nuova maxi autorizzazione, se non un utilizzo ancora prolungato del sito di Roncigliano, quando il VII invaso è prossimo alla colmatura ???

L'UNICA COSA SICURA È CHE CI STANNO PRENDENDO IN GIRO CON QUESTO BALLETTO TRA COMUNE, REGIONE, ARPA E PROCURA NON SOLO NON SI MUOVE PAGLIA, MA LE AMMINISTRAZIONI TEMONO LA FUGA DEI PRIVATI, LEGGI CERRONI, PERCHÉ LORO NON SONO IN GRADO DI GESTIRE IL SISTEMA.

PREPARIAMOCI A NUOVE MOBILITAZIONI, LA PARTITA RESTA APERTA

 


JPAGE_CURRENT_OF_TOTAL
VALID CSS   |   VALID XHTML