Inceneritori: se non ti informi non saprai mai che sono nocivi e che esistono delle alternative

La lotta contro l' inceneritore non ha padroni ed è gestita dal basso, non fa spalla a nessun partito politico, istituzione, o simili. E' una lotta autorganizzata che rifiuta ogni delega, quindi se vogliamo vincerla dobbiamo partecipare tutti/e direttamente!!

Le manifestazioni, i presidi in piazza, i volantinaggi, le assemblee pubbliche  oltre agli innumerevoli esposti e ricorsi fin ad oggi fatti sono stati possibili grazie alla sottoscrizione di tanti e tante. AIUTACI ANCHE TU clicca sul nostro sito alla voce Sottoscrivi per fare una piccola donazione

 

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Inceneritore ad Albano? Anche no!
PRESIDIO IN REGIONE 30-9-16 PDF Stampa E-mail
Martedì 27 Settembre 2016 08:15

30 SETTEMBRE ore 10
PRESIDIO DAVANTI ALLA PRESIDENZA DELLA REGIONE LAZIO
via ROSA RAIMONDI GARIBALDI (GARBATELLA)

Ore 9 partenza in pullman da Villaggio ardeatino Km 26 della via Ardeatina.


Andiamo in regione per:


- Impedire che la discarica di Roncigliano continui ad avvelenare falde idriche  e aria di ampie zone  del comune e dintorni, dopo l'incendio che ha messo fuori uso il TMB di Cerroni;

- Portare acquedotto e fognature ai villaggi sull'asse dell'ardeatina che mancano ancora oggi a 40 anni dagli insediamenti abitativi;

- Imporre modifiche e interventi al depuratore dei castelli, restituendo un'esistenza sopportabile a  chi risiede in quella zona;

- Arginare la valanga di impianti biogas e biomasse che si vogliono costruire in questo territorio,  da Artena a Genzano, Aprilia, Ardea, Pomezia, Anzio. Impianti che producono quote irrisorie di energia elettrica con imponenti incentivi economici: fabbriche di falso compost che rende sterili i terreni e  minaccia la salute di tutti.


COMUNICATE LA VOSTRA DISPONIBILITA' AL COORDINAMENTO CHE SI RIUNISCE A CECCHINA
PRESSO LA CIRCOSCRIZIONE, ORE 21.30 IL 27 SETTEMBRE, OPPURE CONTATTARE
I NUMERI 06 9321360- 334 8107492- 3383573754

COORDINAMENTO CONTRO L'INCENERITORE DI ALBANO- ASSEMBLEA CONTRO LE NOCIVITA'

 
comunicato stampa sul discamping PDF Stampa E-mail
Venerdì 09 Settembre 2016 08:39

Il Discamping di sabato e domenica 3-4 settembre al Villaggio Ardeatino, km 26 di via Ardeatina, ha visto per la settima volta riunirsi cittadini e comitati dell’area metropolitana (presenti anche operatori AMA) che da anni sono in trincea contro le aggressioni al territorio e le nocività diffuse.

E’ stata l’occasione conviviale per discutere, informarsi e riaffermare la volontà di chiudere per sempre la quarantennale discarica di Roncigliano i cui danni ambientali e alla salute continueranno a pagare per decenni soprattutto gli abitanti dei villaggi limitrofi costretti dalla mancanza di acquedotti e fognature ad usare l’acqua inquinata dei pozzi e alle prese con un depuratore intercomunale che non li serve e appena entrato in attività diffonde rumori e cattivi odori.

L’incendio del 30 giugno e la conseguente distruzione dell’impianto TMB rendono di fatto carta straccia la procedura di revisione dell’Autorizzazione Integrata Ambientale avviata da tempo in Regione. Ma non vorremmo che la responsabile dell’area rifiuti regionale ing. Flaminia Tosini la pensi diversamente. Inoltre non tranquillizza il fatto che la Determinazione del fabbisogno impiantistico nel Lazio, approvata di recente dalla Regione preveda la possibilità di autorizzare per i prossimi tre anni aumenti delle volumetrie degli impianti esistenti, in attesa di nuovi siti di discarica da reperire. Entro il 30 settembre sono attese le indicazioni in merito delle Provincie e di Roma Capitale in vista del “nuovo” Piano Rifiuti finora puntualmente rinviato alle calende. La Provincia di Latina ha già concesso pesanti aperture, prese al volo dall’imprenditore Altissimi con il suo progetto di discarica da 1.250mila tonnellate alla Ciocca tra Aprilia ed Ardea. Contemporaneamente la Regione ha rispolverato la catasta di richieste di autorizzazione per progetti impiantistici biogas e biometano, fissando tra settembre e ottobre oltre una decina di Conferenze dei Servizi la prima delle quali è andata in scena il 6 settembre e in questo caso positivamente chiusa con la rinuncia della Volsca al biogas, mentre altri progetti (Cogea di Pomezia e Suvenergy di Ardea) sono stati già autorizzati grazie all’insufficiente pressione popolare.

I cittadini riuniti nei Comitati presenti al discamping (Coordinamento No Inc. di Albano, Com. Ribelli di Montagnano di Ardea, CRA di Guidonia, Com. Alternativa Sostenibile monti Prenestini, Assemblea contro la Cementificazione di Marino ed altri), di fronte a questa aggressione al territorio che interessa particolarmente zone dell’area metropolitana a sud di Roma e della Provincia di Latina hanno deciso di chiamare i cittadini e le altre strutture autogestite che si sono aggregate per fronteggiare le singole impiantistiche locali (Anzio, Artena, Aprilia etc) ad una manifestazione-presidio in Regione da effettuarsi presumibilmente a fine settembre allo scopo di esercitare la massima pressione sui responsabili regionali chiamati a decidere. Chiudere Roncigliano, portare acqua e fognature ai villaggi in Comune di Ardea, cancellare la nuova discarica targata Rida alla Ciocca, depennare gli impianti biogas, a favore del mini compostaggio aerobico e del compostaggio domestico sono gli obbiettivi immediati della manifestazione.

COORDINAMENTO CONTRO L'INCENERITORE DI ALBANO


 
comunicato stampa sul discamping PDF Stampa E-mail
Venerdì 09 Settembre 2016 08:39

Il Discamping di sabato e domenica 3-4 settembre al Villaggio Ardeatino, km 26 di via Ardeatina, ha visto per la settima volta riunirsi cittadini e comitati dell’area metropolitana (presenti anche operatori AMA) che da anni sono in trincea contro le aggressioni al territorio e le nocività diffuse.

E’ stata l’occasione conviviale per discutere, informarsi e riaffermare la volontà di chiudere per sempre la quarantennale discarica di Roncigliano i cui danni ambientali e alla salute continueranno a pagare per decenni soprattutto gli abitanti dei villaggi limitrofi costretti dalla mancanza di acquedotti e fognature ad usare l’acqua inquinata dei pozzi e alle prese con un depuratore intercomunale che non li serve e appena entrato in attività diffonde rumori e cattivi odori.

L’incendio del 30 giugno e la conseguente distruzione dell’impianto TMB rendono di fatto carta straccia la procedura di revisione dell’Autorizzazione Integrata Ambientale avviata da tempo in Regione. Ma non vorremmo che la responsabile dell’area rifiuti regionale ing. Flaminia Tosini la pensi diversamente. Inoltre non tranquillizza il fatto che la Determinazione del fabbisogno impiantistico nel Lazio, approvata di recente dalla Regione preveda la possibilità di autorizzare per i prossimi tre anni aumenti delle volumetrie degli impianti esistenti, in attesa di nuovi siti di discarica da reperire. Entro il 30 settembre sono attese le indicazioni in merito delle Provincie e di Roma Capitale in vista del “nuovo” Piano Rifiuti finora puntualmente rinviato alle calende. La Provincia di Latina ha già concesso pesanti aperture, prese al volo dall’imprenditore Altissimi con il suo progetto di discarica da 1.250mila tonnellate alla Ciocca tra Aprilia ed Ardea. Contemporaneamente la Regione ha rispolverato la catasta di richieste di autorizzazione per progetti impiantistici biogas e biometano, fissando tra settembre e ottobre oltre una decina di Conferenze dei Servizi la prima delle quali è andata in scena il 6 settembre e in questo caso positivamente chiusa con la rinuncia della Volsca al biogas, mentre altri progetti (Cogea di Pomezia e Suvenergy di Ardea) sono stati già autorizzati grazie all’insufficiente pressione popolare.

I cittadini riuniti nei Comitati presenti al discamping (Coordinamento No Inc. di Albano, Com. Ribelli di Montagnano di Ardea, CRA di Guidonia, Com. Alternativa Sostenibile monti Prenestini, Assemblea contro la Cementificazione di Marino ed altri), di fronte a questa aggressione al territorio che interessa particolarmente zone dell’area metropolitana a sud di Roma e della Provincia di Latina hanno deciso di chiamare i cittadini e le altre strutture autogestite che si sono aggregate per fronteggiare le singole impiantistiche locali (Anzio, Artena, Aprilia etc) ad una manifestazione-presidio in Regione da effettuarsi presumibilmente a fine settembre allo scopo di esercitare la massima pressione sui responsabili regionali chiamati a decidere. Chiudere Roncigliano, portare acqua e fognature ai villaggi in Comune di Ardea, cancellare la nuova discarica targata Rida alla Ciocca, depennare gli impianti biogas, a favore del mini compostaggio aerobico e del compostaggio domestico sono gli obbiettivi immediati della manifestazione.

COORDINAMENTO CONTRO L'INCENERITORE DI ALBANO


 
3-4 Settembre 2016, Discamping VII edizione PDF Stampa E-mail
Domenica 21 Agosto 2016 10:47

Dopo 9 anni di lotta ci ritroviamo ancora una volta a discutere delle nocività e delle devastazioni ambientali del nostro territorio e di come contrastarle. Con il progetto di inceneritore oramai alle spalle ed il processo Cerroni ben avviato, siamo ora bombardati da decine di impianti a biogas (enormi come quello di Cerroni alla Solfaratella, fra Roma e Pomezia o poco più piccoli come quelli di Velletri, Artena, Anzio, Aprilia, Ardea) e da una discarica che non smette di appestarci, sia inquinando le falde acquifere, sia l'aria. E' solo del mese scorso l'incendio che ha interessato le vasche del semilavorato dell'impianto di TMB della discarica di Roncigliano. Faremo di tutto perchè questo sia l'ultimo anno di vita della discarica, e per questo invitiamo tutti e tutte a partecipare alla



VII EDIZIONE DEL DISCAMPING
3-4 SETTEMBRE 2016
VILLAGGIO ARDEATINO,
VIA ARDEATINA Km26


Sabato 3 Settembre:

Ore 18:00, Assemblea sul piano regionale rifiuti e destino del TMB e VII invaso della Pontina Ambiente.
COSTRUIAMO UNA MOBILITAZIONE ALLA "REGIONE LAZIO" PER INIBIRE L'UTILIZZO DEL VII INVASO DOPO L'INCENDIO CHE HA COLPITO IL TMB.
Ore 20:30, Cena sociale.
Ore 22:30, Musica e proiezioni.

Domenica 4 Settembre:

Ore 18:00, Assemblea per una sede sociale contro le nocività del territorio.
Ore 20:30, Cena sociale.
Ore 22:30, Proiezioni sulla storia delle lotte contro le nocività.

 
discamping rinviato a settembre PDF Stampa E-mail
Mercoledì 27 Luglio 2016 04:50

A causa degli ultimi roghi verificatisi in discarica, il COORDINAMENTO CONTRO L'INCENERITORE DI ALBANO ha deciso, nella riunione settimanale svoltasi ieri sera, di posticipare il discamping previsto per questo fine settimana, data anche l'aria irrespirabile che i residenti hanno denunciato in questi giorni. Si è deciso comunque di mantenere l'appuntamento di sabato per un'assemblea pubblica che si svolgerà di fronte ai cancelli della discarica, per ribadire ancora una volta che la cittadinanza è stanca ed esasperata da questa situazione e che non smetterà di far sentire la propria presenza sino alla definitiva chiusura e bonifica del sito della Discarica di Roncigliano.

SABATO 30, ASSEMBLEA PUBBLICA DI FRONTE AI CANCELLI DELLA DISCARICA, ORE 10.00

 


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