Inceneritori: se non ti informi non saprai mai che sono nocivi e che esistono delle alternative

La lotta contro l' inceneritore non ha padroni ed è gestita dal basso, non fa spalla a nessun partito politico, istituzione, o simili. E' una lotta autorganizzata che rifiuta ogni delega, quindi se vogliamo vincerla dobbiamo partecipare tutti/e direttamente!!

Le manifestazioni, i presidi in piazza, i volantinaggi, le assemblee pubbliche  oltre agli innumerevoli esposti e ricorsi fin ad oggi fatti sono stati possibili grazie alla sottoscrizione di tanti e tante. AIUTACI ANCHE TU clicca sul nostro sito alla voce Sottoscrivi per fare una piccola donazione

3-4 SETTEMBRE 2016, VII EDIZIONE DEL DISCAMPING
VILLAGGIO ARDEATINO,  VIA ARDEATINA Km26

A causa degli ultimi roghi verificatisi in discarica, il COORDINAMENTO CONTRO L'INCENERITORE DI ALBANO ha deciso, nella riunione settimanale svoltasi ieri sera, di posticipare il discamping previsto per questo fine settimana, data anche l'aria irrespirabile che i residenti hanno denunciato in questi giorni. Si è deciso comunque di mantenere l'appuntamento di sabato per un'assemblea pubblica che si svolgerà di fronte ai cancelli della discarica, per ribadire ancora una volta che la cittadinanza è stanca ed esasperata da questa situazione e che non smetterà di far sentire la propria presenza sino alla definitiva chiusura e bonifica del sito della Discarica di Roncigliano.

SABATO 30, ASSEMBLEA PUBBLICA DI FRONTE AI CANCELLI DELLA DISCARICA, ORE 10.00

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Inceneritore ad Albano? Anche no!
3-4 Settembre 2016, Discamping VII edizione PDF Stampa E-mail
Domenica 21 Agosto 2016 10:47

Dopo 9 anni di lotta ci ritroviamo ancora una volta a discutere delle nocività e delle devastazioni ambientali del nostro territorio e di come contrastarle. Con il progetto di inceneritore oramai alle spalle ed il processo Cerroni ben avviato, siamo ora bombardati da decine di impianti a biogas (enormi come quello di Cerroni alla Solfaratella, fra Roma e Pomezia o poco più piccoli come quelli di Velletri, Artena, Anzio, Aprilia, Ardea) e da una discarica che non smette di appestarci, sia inquinando le falde acquifere, sia l'aria. E' solo del mese scorso l'incendio che ha interessato le vasche del semilavorato dell'impianto di TMB della discarica di Roncigliano. Faremo di tutto perchè questo sia l'ultimo anno di vita della discarica, e per questo invitiamo tutti e tutte a partecipare alla



VII EDIZIONE DEL DISCAMPING
3-4 SETTEMBRE 2016
VILLAGGIO ARDEATINO,
VIA ARDEATINA Km26


Sabato 3 Settembre:

Ore 18:00, Assemblea sul piano regionale rifiuti e destino del TMB e VII invaso della Pontina Ambiente.
COSTRUIAMO UNA MOBILITAZIONE ALLA "REGIONE LAZIO" PER INIBIRE L'UTILIZZO DEL VII INVASO DOPO L'INCENDIO CHE HA COLPITO IL TMB.
Ore 20:30, Cena sociale.
Ore 22:30, Musica e proiezioni.

Domenica 4 Settembre:

Ore 18:00, Assemblea per una sede sociale contro le nocività del territorio.
Ore 20:30, Cena sociale.
Ore 22:30, Proiezioni sulla storia delle lotte contro le nocività.

 
discamping rinviato a settembre PDF Stampa E-mail
Mercoledì 27 Luglio 2016 04:50

A causa degli ultimi roghi verificatisi in discarica, il COORDINAMENTO CONTRO L'INCENERITORE DI ALBANO ha deciso, nella riunione settimanale svoltasi ieri sera, di posticipare il discamping previsto per questo fine settimana, data anche l'aria irrespirabile che i residenti hanno denunciato in questi giorni. Si è deciso comunque di mantenere l'appuntamento di sabato per un'assemblea pubblica che si svolgerà di fronte ai cancelli della discarica, per ribadire ancora una volta che la cittadinanza è stanca ed esasperata da questa situazione e che non smetterà di far sentire la propria presenza sino alla definitiva chiusura e bonifica del sito della Discarica di Roncigliano.

SABATO 30, ASSEMBLEA PUBBLICA DI FRONTE AI CANCELLI DELLA DISCARICA, ORE 10.00

 
continua l'incendio nella discarica di roncigliano PDF Stampa E-mail
Sabato 23 Luglio 2016 07:17

Comunicato stampa  22 luglio 2016

CONTINUA L’INCENDIO NELLA DISCARICA DI RONCIGLIANO

ORMAI, DOPO GIORNI E GIORNI IN CUI ABBIAMO DOVUTO INGOIARE LA RABBIA PERCHÈ PROTEZIONE CIVILE E COMANDO DEI VIGILI DEL FUOCO NEGAVANO GLI INTERVENTI IN DISCARICA, NESSUNO PUÒ PIÙ NASCONDERE LA VERITÀ CHE TUTTI CONOSCEVAMO

Ieri sera (giovedì 21luglio) i residenti delle frazioni vicine alla discarica di Roncigliano (Albano) sono scesi in strada preoccupati dalla fumata densa e schifosa sprigionata da un nuovo incendio pare proveniente da alcune "vasche". Contattati i sindaci di Albano ed Ardea via telefono dagli stessi residenti, i due primi cittadini hanno preferito non intervenire di persona. Dopo un'ora e mezza circa sono giunte sul posto due autobotti dei VVFF, successivamente diventate tre. Successivamente sono intervenute 2 pattuglie di polizia e 3 dei CC che hanno deviato il traffico dalla rotonda di Cancelliera. Tutto ciò si verifica a 20 giorni dall'incendio che ha distrutto l'impianto TMB e che ha decretato il sequestro e la chiusura della discarica gestita da Cerroni e soci. In realtà, tale primo incendio ha continuato a covare sotto le ceneri, non è mai stato completamente estinto, tanto che anche nei giorni scorsi si sono verificati episodi analoghi, seppur non intensi come quello di ieri sera. Dalle 23.00 alle 01.30 i residenti hanno interrotto il traffico davanti la discarica per protestare contro la situazione insostenibile. Forse anche stavolta ARPA e ASL (se interverranno...) diranno che è tutto a posto, non ci sono problemi per la salute, ecc, tentando di rassicurare la popolazione che vive sulla propria pelle i danni causati dalla criminale gestione dei rifiuti. Le guardie sono state per quasi tutto il tempo all'interno del cancello d'ingresso alla discarica, non ci sono state tensioni con loro, giusto qualche normale scambio di vedute con gli automobilisti e i camionisti rimasti bloccati. E' sopraggiunta anche un'ambulanza e i ricorsi al pronto soccorso si stanno intensificando per l’aria sempre più irrespirabile. Abbiamo poi verificato che il numero unico per le emergenze, il 112, che sostituisce il 113, il 115, il 118....funziona proprio bene: 10 minuti per riuscire a parlare con qualcuno, dopo il classico disco che mette in attesa chi chiama. In mezzo a questo ennesimo disastro, la latitanza del primo cittadino del comune di Albano resterà ben impressa nella memoria.

NON C'È DUBBIO CHE NON FINISCE QUI, I TENTATIVI DELLA REGIONE DI FARE SPONDA AI DESIDERI DELLA PONTINA AMBIENTE PER MANTENERE IN VITA LA DISCARICA E IL TMB DEVONO ESSERE SEPPELLITI SOTTO UN MARE DI NO.

Sabato 30 e domenica 31, sesta edizione del "Discamping"

proprio in una vigna davanti alla discarica.

Intervenite numerosi. Probabilmente anche in questi giorni, se le cose restano come sono, ci sarà bisogno della presenza attiva dei cittadini.

Coordinamento contro l’inceneritore di Albano

 
nuovo focolaio alla discarica di roncigiano PDF Stampa E-mail
Lunedì 18 Luglio 2016 10:43

Il devastante incendio del 30 giugno che ha distrutto l’impianto di trattamento meccanico biologico (TMB) all’interno della discarica intercomunale di Pontina Ambiente a Roncigliano di Albano Laziale e a cui è seguito ieri sera, sabato 16 luglio, un nuovo focolaio tra i rifiuti semi-bruciati che i vigili del fuoco avevano ammassato nel piazzale due settimane fa, non è che l’ultimo di una serie di eventi inquinanti che si succedono da decenni e stanno minando pesantemente la salute della popolazione e lo stato dell’ambiente circostante. Mentre la Procura di Velletri indaga alla ricerca di responsabilità per il mancato funzionamento dell’efficientissimo impianto antincendio, è agli atti che nel complesso impiantistico nulla funzionava a norma.

Un anno fa l’Arpa Lazio ha avuto bisogno di ben 40 pagine per elencare le decine di irregolarità e violazioni dell’Autorizzazione Ambientale (AIA) rilasciata nel 2009 per realizzare tre anni dopo l’ottava buca (VII invaso), malgrado sia visibile a tutti che l’orribile collina è stata innalzata fuori legge a soli 170 metri dalla case del Villaggio Ardeatino. Inevitabilmente sono quindi emersi ritardi e responsabilità regionali e/o comunali per mancati controlli, inesistente normativa sugli odori, mancata caratterizzazione idrogeologica e gravi carenze/irregolarità della stessa AIA.

Il 14 luglio 2016 a due settimane dall’incendio Arpa Lazio ha certificato che dalla centralina posizionata il primo luglio sulla scuola elementare di via Pantanelle NON risultavano superamenti dei limiti di diossine e inquinanti vari. Peccato che il vento da quella sera del 30 e per molte decine di ore successive avesse spirato in direzione opposta (sud-ovest). I segni inequivocabili sul terreno, l’odore pungente di plastica bruciata, le particelle nerastre su panni stesi e sui balconi raccontano un’altra storia e sono tragicamente reali.

Sono anni e anni che la discarica puzza in modo intollerabile e diffonde patologie e veleni nell’aria. Sono cinque anni di fila che le falde acquifere sotto la discarica sono inquinate da idrocarburi cancerogeni (1,2 dicloro-propano) e metalli. Sono le stesse falde che uscendo dalla discarica attraversano i villaggi limitrofi in Comune di Ardea e portano a valle il loro carico inquinante. Lo stesso Comune che vergognosamente continua a tenere le popolazioni dei villaggi Ardeatino, Valla Gaia, Montagnano, Montagnanello senza acquedotto pubblico e senza fognature, malgrado sempre quel Comune ospiti nel suo territorio il mega depuratore delle acque reflue dei Castelli Romani.

Per tutte queste ragioni abbiamo raccolto in due assemblee pubbliche il 14 e 15 luglio a Montagnano e Albano oltre cento firme in calce a una lettera che nei prossimi giorni inoltreremo alla Regione Lazio, Dipartimento Territorio, Area Rifiuti e al Comune di Albano Laziale. La lettera, riassumendo le criticità intollerabili prodotte dal complesso impiantistico di Pontina Ambiente, ne chiede l’immediata e definitiva chiusura, accompagnata dalla contestuale bonifica del sito e delle falde acquifere, mettendo fine a oltre trent’anni di disastri.

Coordinamento contro l’inceneritore di Albano

 
PROSSIMI APPUNTAMENTI PDF Stampa E-mail
Domenica 10 Luglio 2016 08:43

L'INCENDIO E LA DISTRUZIONE DELL'IMPIANTO DEI RIFIUTI (TMB) DI RONCIGLIANO DEVE ESSERE L'ULTIMO DANNO PROVOCATO DALLA DISCARICA

 

Il devastante incendio che il 30 giugno scorso ha distrutto il TMB della Pontina Ambiente di Manlio Cerroni, ha provocato una nube tossica che farà sentire i suoi effetti sulle produzioni agricole del territorio e ha reso inutilizzabile il famoso VII invaso della discarica, che a sua volta aveva perseguitato gli abitanti vicini con le sue esalazioni pestilenziali.

LA SITUAZIONE CHE SI 'E VENUTA A CREARE PUO' AVERE UNA SOLA LOGICA CONSEGUENZA: IL SITO DELLA DISCARICA VA CHIUSO ORA E PER SEMPRE A PRESCINDERE DAGLI EFFETTI GIUDIZIARI DI QUESTA VICENDA.

Il fatto che nell'occasione non abbia funzionato un impianto antincendio teoricamente presente, che i vigili del fuoco siano stati costretti a pietosi viaggi ai serbatoi della Procter, le reazioni inesistenti dei responsabili della sicurezza di un impianto evidentemente pericoloso non fanno che aggravare le responsabilità di un gruppo industriale che nel nostro territorio HA FATTO QUELLO CHE HA VOLUTO nella gestione dei rifiuti.

Dopo la tardiva denuncia dell'ARPA circa le violazioni delle prescrizioni contenute nell'autorizzazione del VII invaso del 2009, la Regione Lazio invece di revocare l'AIA ha tentato di favorire la Pontina Ambiente mettendo in piedi una pietosa revisione dell'AIA. Questa storia va avanti dal febbraio dello scorso anno, è ora di farla finita.

 

GIOVEDI 14 LUGLIO ALLE ORE 18,00 AL KM 27,00 Via ARDEATINA presso “Bar Montagnano” (ex Pedalino) incrocio Tor Paluzzi ASSEMBLEA PUBBLICA

VENERDI' 15 LUGLIO ore 18,00 IN PIAZZA CARDUCCI ALBANO - ASSEMBLEA PUBBLICA

COORDINAMENTO CONTRO L'INCENERITORE DI ALBANO

 


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